Shake&bake

E' tempo di mettersi ai fornelli!

Due lacrime tiepide e improvvise 27/03/2005

Filed under: Momenti di vita,Una canzone per un emozione — lagaietta @ 14:48
Ecco, cavolino…davanti ad un mega uovo di cioccolato gianduja con nocciolone intere non so davvero resistere…e poi ne mangio sempre troppo, urca ora avrei bisogno dello sgorgalavandini per digerire…lo so immagine poco poetica, ma il pomeriggio di Pasqua è dedicato al godimento del palato allietandolo con squisitezze ciocco divertenti, e dunque non rinuncio alla mia “grande abbuffata” dolciaria, questa notte probabilmente sognerò nocciole che mi inseguono minacciose e GingerBread Men che vorranno vendicarsi per aver immerso i loro arti in una tazza di tea la vigilia di Natale…ma loro anche se in ritardo lo fanno solo per solidarietà nei confronti delle nocciole, li conosco…credono di essere furbi ma sono proprio dei frollini! Oddio, che battuta stupida!
Tanto per cambiare abitudini sono andata a pranzo dai nonni, ultracontenti di avermi avuta con loro, solo noi tre come quando da piccola pranzavo lì ogni giorno…è stato come un salto all’indietro fino ai 10-11 anni. Il primo anno che passo la Pasqua senza aiutare la mimi a spadellare e stendere la sfoglia per la torta salata, o inventarci qualche dolce alternativo alla colomba! Mi ha fatto un po’ effetto farle gli auguri per telefono e scartare le uova prima da sola; si va beh un po’ commerciale quest’ultima frase, ma non posso nemmeno dire di essere così vicina allo spirito religioso della giornata, sarei ipocrita.
Uh uh uh…Novembrer Rain dei Guns…uh uh…

When I look into your eyes
I can see a love restrained
But darlin’ when I hold you
Don’t you know I feel the same
‘Cause nothin’ lasts forever
And we both know hearts can change
And it’s hard to hold a candle
In the cold November rain
We’ve been through this such a long long time
Just tryin’ to kill the pain
But lovers always come and lovers always go
And no one’s really sure who’s lettin’ go today
Walking away
If we could take the time to lay it on the line
I could rest my head
Just knowin’ that you were mine
All mine
So if you want to love me
then darlin’ don’t refrain
Or I’ll just end up walkin’
In the cold November rain
Do you need some time…on your own
Do you need some time…all alone
Everybody needs some time…on their own
Don’t you know you need some time…all alone
I know it’s hard to keep an open heart
When even friends seem out to harm you
But if you could heal a broken heart
Wouldn’t time be out to charm you
Sometimes I need some time…on my
own Sometimes I need some time…all alone
Everybody needs some time…on their own
Don’t you know you need some time…all alone
And when your fears subside
And shadows still remain
I know that you can love me
When there’s no one left to blame
So never mind the darkness
We still can find a way
‘Cause nothin’ lasts forever
Even cold November rain
Don’t ya think that you need somebody
Don’t ya think that you need someone
Everybody needs somebody
You’re not the only one
You’re not the only one

Mamma com’è bella questa canzone, poi con il tempo che c’è oggi è perfetta! Ogni canzone ascoltata ha il suo modo e il suo tempo per essere assaporata nota per nota, parola per parola. Oggi è una di quelle giornate che a me ispirano tantissimo Simon&Garfunkel…le ballate dei Train le melodie rock dei Guns, la dolcezza dei Savage Garden e tutto il corollario da sottofondo così acusticamente cullante; piove ancora da ieri sera, una pioggerellina fitta intensa e fastidiosa, il cielo è velato, non fa freddo ma l’umidità è penetrante…è domenica pomeriggio…Mary Poppins o “Quattro bassotti per un Danese” sarebbero i film adatti da accompagnare ad una tazza di tea accoccolata sul divano con la sola luce esterna che entra fioca dalle finestre avvolta nella coperta della nonna e abbracciata ai miei trudi, si credo che ora metterò in atto questo piano tanto trasgressivo!
Sono felicemente pervasa da una sensazione di melancolia dilagante…se da una parte sento di avere voglia “di fare” dall’altra la mia pigrizia mi sta dicendo: “ ma dai goditi questa giornata di totale fermezza, nel senso che è davvero tutto fermo, non stanno nemmeno passando le macchine)”.
Prima o poi dovrebbe anche arrivare Ste, credo più poi conoscendo i loro tempi per il pranzo, e giustamente in un giorno di festa ci si concede ancora più calma.
Ieri pomeriggio mi ha portata in giro per le campagne lomelline alla ricerca di allevamenti di Labrador, segnalatoci da un signore che ha una cagnolina di 6 mesi…bella come il sole, colore del miele, con due occhi nocciolosi nei quali perdersi e farsi trascinare al guinzaglio della semplicità.
E’ tanto che sogno, ma sogno per davvero, di prendere un Labrador, non so il motivo è un desiderio che mi ha presa e che sto facendo fatica a non ascoltare perché è molto intenso; Ste ha un bellissimo Golden Retrivier, praticamente un Labrador con il pelo più lungo…il mitico Tommy! Come gli dico sempre lo adoro a distanza, ,ma solo perché ha il pelo lungo e mi crea un po’ di allergia, però a pelo corto non ho nessun tipo di problema…siamo capitati a casa di una signora che alleva proprio Labrador e ci ha detto che ci dovrebbe essere una cucciolata per agosto…tornerò a trovarla per prenotare un cagnolino e farò una sorpresa alla mamma, che ieri prima di andare mi ha gentilmente intimato di non presentarmi a casa con il cane…non perché non lo voglia, anzi sarebbe lei la prima a innamorarsi perdutamente del cane, ma perché questo non un periodo splendido…però ho un’estate davanti per “intortarla” e “raccontargliela su” in modo da girare la questione a mio favore…anzi alla cicerone “a perorare la causa”, ( Amico Cic, mi manchi!!!!). Già che poi avevamo ancora tempo avanti a noi siamo andati in un altro paesello allegramente immerso nello strato di nebbia che ha coperto tutto il pavese, e lì c’era un recinto dove stavano giocando almeno una decina di cuccioli tra golden e Labrador, uno più bello dell’altro..tutti vispi con lo sguardo furbetto, ma languido…peccato che stesse iniziando a piovere così il fattore lì ha portati al riparo…i padroni dell’allevamento erano nel campo ad addestrare i più grandicelli così non ho potuto chiedere loro informazioni, ma ho chiacchierato con una ragazza che era lì a coccolare quello che sarebbe diventato il suo cucciolo appena pronto per essere portato via e lei diceva che appena ha un attimo di tempo corre lì a guardarselo e giocare e anche lei è già innamorata di quello scricciolo traballante sulle sue zampette incerte, vivace e tenerissimo!
Hugs,Kisses&Cookies
Annunci
 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...