Shake&bake

E' tempo di mettersi ai fornelli!

Risotto Acquerello ai porcini 26/09/2007

Filed under: Risotti — lagaietta @ 12:32

Eccomi pronta a raccontarvi il mio amore spassionato per questo risotto che mi ha letteralmente cresciuta!
La nonna me lo faceva trovare caldo e fumante nelle giornate umide e fredde invernali al rientro da scuola, quando alle medie si finiva giusto in tempo per tornare a casa e mettere le gambe sotto al tavolo, riempire la pancia con una bella zavorra e poi morire sul divano con i simpsons prima di ricominciare a fare i compiti; solo che la mia di nonna abituata alle dosi da esercito che il nonno era solito mettere in tavola, ne lasciava una porzione abbondante per il giorno successivo con cui faceva delle crocchette di riso che vi giuro ancora me le sogno! Ecco lei non sarà mai stata una grande cuoca, quello vero che aveva il domio in cucina era il nonno, però ste crocchette di riso come le venivano bene…ora ha un po’ perso il tiro, ma se gliele dovessi chiedere credo che ne farebbe una vagonata!
A parte le mie memorie divagatrici: per questo risotto ho deciso di utilizzare un riso che ho comperato al Cucchiaio di Legno qualche tempo fa e che era rimasto in dispensa in attesa di essere cucinato al meglio, si chiama “Acquerello” e viene coltivato e prodottto nella zona del vercellese in località Livorno F.ris
Data la contenuta quantità di prodotto finale il costo è piuttosto elevato, ma la resa e il profumo sono davvero ottimi! Ero curiosa di provarlo perchè sapevo che è uno dei preferiti anche di gradi cuochi come Oldani, per cui avendolo a disposizione sullo scaffale in negozio, ho chiesto un po’ di caratteristiche e che cosa lo rendesse così particolare e ho fatto la follia comperandone un barattolo da 1/2kg. Con i porcini freschi freschi appena trifolati è spettacolare!

Ingredienti: ( x 2)

170g riso Acquerello ( o altro carnaroli)
porcini freschi ( dose a piacere) puliti e affettati
1+1/2l brodo vegetale
1 scalogno
1 spicchio di aglio
olio
sale
prezzemolo tritato per guarnire

-Scaldare un largo tegame con un cucchiaio di olio, far imbiondire lo scalogno e far trifolare i porcini per qualche minuto, salare e coprire con il coperchio facendo cuocere a fuoco molto basso per 5-6minuti fino a che siano molto teneri; togliere dal tegame e tenere da parte al caldo;
-Nel sughino dei funghi far appassire lo scalogno e aggiungere il riso, far tostare un paio di minuti e poi iniziare ad aggiungere il brodo caldo poco alla volta;
-A metà della cottura del riso, aggiungere i porcini e continuare a aggiungere brodo quando necessario fino a portare a cottura il riso;
-Mantecare il risotto con una noce di burro e una spolverata di prezzemolo fresco.
Buon Appetito
Hugs,kisses&cookies

 

10 Responses to “Risotto Acquerello ai porcini”

  1. nightfairy Says:

    Le divagazioni sono piacevoli quando parlano di ricordi!Mia nonna non ama cucinare, ma se c’é una cosa che sa fare e le dà soddisfazione é il risotto!come lo fa lei non lo fa nessuno..ehehComplimenti, quello ai funghi é il mio preferito!

  2. Gaia Says:

    anche il mio nighty…guarda ormai in risotti mi sto specializzando amo così tanto il riso che me lo magno in ogni modo!

  3. Dolcetto Says:

    Approvo anch’io: quello ai funghi è il migliore! Ce ne sono tanti altri buonissimi, ma quello ai funghi si mangia sempre volentieri, non stanca mai!

  4. apprendistacuoca Says:

    Questo tempo fa giusto venir voglia di risotto, anche se io forse ho SEMPRE voglia di risotti!Questo poi l’ho fatto giusto domenica perchè avevo trovato i porcini in offerta all’esselunga!baci!

  5. ape Says:

    ho provato proprio oggi ad unire porcini e pesce spada: una bontà!

  6. Gaia Says:

    giulia sfondi una porta aperta…io adoro il risotto sempre e comunque in qualsisa forma!!! anzi visto che sto tempo nn cessa anche domani è la giornata giusta per un risotto!!!ape…anche a me piacciono molto i funghi con il pesce ci stanno sempre molto bene!

  7. adina Says:

    è tanto tempo che lo volevo prendere questo riso, l’avevo visto anche a eataly. son sempre stata un po’ frenata dal prezzo. l’avevo assaggiato a un corso di congusto, e da oldani, ed è ottimo davvero. però lì era cotto da mani abili. tu mi dici però che ne vale davvero la pena? se così è, lo provo sicuramente.(ho letto sotto che hai scoperto di non essere celiaca!! wow.. )

  8. Gaia Says:

    vai tranquilla elena! io mi sono trovata davvero bene con quel riso e devo dire che mantiene la cottua come solo altri pochi che ho provato! io detesto ma letteralmente odio il riso che fa il pappone!

  9. adina Says:

    gaietta, quando andremo al cucchiaio di legno lo prendo! non vedo l’ora… se ti capita, prova i prodotti primitivizia, che vendono sempre loro. baci!

  10. Gaia Says:

    ok grazie di avermelo detto, vado a vedere di che si tratta e poi ti dico! ah mi sono iscritta al corso sul cioccolato anche! non potevo resistere!


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