Shake&bake

E' tempo di mettersi ai fornelli!

Un tuffo indietro nell’infanzia 27/10/2007

Filed under: Momenti di vita — lagaietta @ 16:20

Chi ha 20anni o poco più può capire tutto l’elenco che viene, ci sono delle perle che mi hanno fatta emozionare e tornare letteralmente indietro di almeno 15 anni…fantastico…leggete e poi ditemi se non è vero!

Noi che la penitenza era ‘dire fare baciare lettera testamento.
Noi che ci sentivamo ricchi se avevamo ‘Parco Della Vittoria e Viale Dei Giardini’.
Noi che i pattini avevano 4 ruote e si allungavano quando il piede cresceva.
Noi che mettevamo le carte da gioco con le mollette sui raggi della bicicletta.
Noi che chi lasciava la scia più lunga nella frenata con la bici era il più figo.
Noi che “se ti faccio fare un giro con la bici nuova non devi
cambiare le marce”.
Noi che il Ciao si accendeva pedalando.
Noi che suonavamo al campanello per chiedere se c’era l’amico in casa.
Noi che avevamo adottato gatti e cani randagi che non ci hanno mai attaccato nessuna malattia mortale anche se dopo averli accarezzati ci mettevamo le dita in bocca.
Noi che quando starnutivi, nessuno chiamava l’ambulanza.
Noi che i termometri li rompevamo, e le palline di mercurio giravano per tutta casa.
Noi che dopo la prima partita c’era la rivincita, e poi la bella, e poi la bella della bella..
Noi che giocavamo a ‘Indovina Chi?’ e conoscevamo tutti i personaggi a memoria.
Noi che giocavamo a Forza 4.
Noi che giocavamo a nomi, cose, animali, città.. (e la città con la D era sempre Domodossola).
Noi che ci mancavano sempre quattro figurine per finire l’album
Panini.
Noi che avevamo il ‘nascondiglio segreto‘ con il ‘passaggio segreto’.
Noi che ci divertivamo anche facendo ‘Strega comanda color’.
Noi che giocavamo a ‘Merda’ con le carte.
Noi che le cassette se le mangiava il mangianastri, e ci toccava riavvolgere il nastro con la penna.
Noi che avevamo i cartoni animati belli…!!
Noi che litigavamo su chi fosse il robot più forte tra Goldrake, Mazinga e Daitarn3.
Noi che ‘Si ma Julian Ross se solo non fosse malato di cuore sarebbe più forte di Holly…’
Noi che guardavamo ‘La Casa Nella Prateria’ anche se metteva tristezza.
Noi che le barzellette erano Pierino, il fantasma formaggino o un francese, un tedesco e un italiano….
Noi che alla messa ridevamo di continuo.
Noi che ci emozionavamo per un bacio su una guancia.
Noi che si andava in cabina a telefonare.
Noi che c’era la Polaroid e aspettavi che si vedesse la foto.
Noi che non era Natale se alla tv non vedevamo la pubblicità della Coca Cola con l’albero.
Noi che al nostro compleanno invitavamo tutti, ma proprio tutti, i nostri compagni di classe.
Noi che se guardavamo tutto il film delle 20:30 eravamo andati a dormire tardissimo.
Noi che suonavamo ai campanelli e poi scappavamo.
Noi che ci sbucciavamo il ginocchio, ci mettevamo il mercuro cromo, e più era rosso più eri figo.
Noi che nelle foto delle gite facevamo le corna e eravamo sempre sorridenti.
Noi che il bagno si poteva fare solo dopo le 4.
Noi che quando a scuola c’era l’ora di ginnastica partivamo da casa in tuta.
Noi che a scuola ci andavamo da soli, e tornavamo da soli.
Noi che se a scuola la maestra ti dava una nota e un ceffone, la mamma a casa te ne dava 2. Noi che se a scuola la maestra ti metteva una nota sul diario, a casa era il terrore.
Noi che le ricerche le facevamo in biblioteca, mica su Google.
Noi che però sappiamo a memoria ‘Zoff Gentile Cabrini Oriali
Collovati Scirea Conti Tardelli Rossi Antognoni Graziani (allenatore Bearzot)’.
Noi che il ‘Disastro di Cernobyl’ vuol dire che non potevamo bere il latte alla mattina.
Noi che si poteva star fuori in bici il pomeriggio.
Noi che se andavi in strada non era così pericoloso.
Noi che però sapevamo che erano le 4 perchè stava per iniziare BIM BUM BAM con Uan e Paolo Bonolis.
Noi che sapevamo che ormai era pronta la cena perchè c’era Happy Days.
Noi che il primo novembre era ‘Tutti i santi’, mica Halloween.
Noi che le birre erano Peroni, Moretti, Dreher e Wuhrer..e basta!!!
Noi che a scuola con lo zaino invicta e la smemoranda.
Noi che se la notte ti svegliavi e accendevi la tv vedevi il segnale di interruzione delle trasmissioni con quel rumore fastidioso.
Noi che abbiamo avuto le tute lucide che facevano troppo figo.
Noi che all’oratorio le caramelle costavano 10-20 lire.
Noi che si suonava la pianola Bontempi.
Noi che la ferrari era Alboreto, la Mclaren Prost, la Williams Mansell, la Lotus Senna e Piquet e la Benetton Nannini.
Noi che il Commodore64 e il registratore lentissimo s´inceppavano sempre.
Noi che la merenda era la girella e il Billy all´arancia.
Noi che come scarpa da calcio avevamo la pantofola d oro.
Noi che le macchine avevano la targa nera..i numeri bianchi..e la sigla della provincia in arancione!!
Noi che quando vedevamo i biscotti della Bistefani “e chi sono io Babbo Natale?!”
Noi che il guardavamo allucinati il futuro nel Drive In con i paninari.
Noi che il twix si chiamava Raider e faceva competizione al Mars.
Noi che abbiamo visto 15 volte i Goonies, Ritorno al Futuro , Indiana Jones e Stand by me.
Noi che abbiamo passato belle serate in bagno dopo Colpo Grosso.
Noi che giocavamo col Super Tele.
Noi che il tango costava ancora 5 mila lire e.. ‘stai sicuro che questo nonn vola…’
Noi che le All Star le compravi al mercato a 10.000 lire.
Noi che avere un genitore divorziato era impossibile.
Noi che tiravamo le manine appiccicose delle patatine sui capelli delle femmine.
Noi che abbiamo avuto tutti il bomber blu con l’interno arancione e i miniciccioli nel taschino.
Noi che se eri bocciato in 3° media potevi arrivare con il Fifty truccato ed eri un figo della Madonna.

NOI CHE SIAMO ANCORA QUI E CERTE COSE LE ABBIAMO DIMENTICATE E SORRIDIAMO QUANDO CE LE RICORDIAMO.
NOI CHE ABBIAMO VISSUTO QUESTE COSE E GLI ALTRI NON SANNO COSA SI SONO PERSI…!!
Hugs,kisses&cookies

 

22 Responses to “Un tuffo indietro nell’infanzia”

  1. Elisa Says:

    A me consola il fatto che certe cose le ho vissute anche io che di anni ne ho 20×2 con l’accuso😉

  2. Scribacchini Says:

    E se “noi” siamo anche una che cià una figlia della tua età?🙂’assie!Patt

  3. Alex e Mari Says:

    Io ne ho 20+17, ma queste cose me le ricordo quasi tutte. Bei tempi! Ma le carte sui raggi della bici?? Questa proprio non la conosco! Grazie Gazia, l’ho letto tutto d’un fiato con il sorriso sulle labbra. Baci, Alex

  4. iole Says:

    io di anni ne ho venti spaccati, e queste cose le ricordo come fosse ieri!!Grazie Gaia, alla prossima danza della pioggia.😉

  5. graziella Says:

    Che bello! Della serie: si stava meglio quando si stava peggio!Sarà che erano anni spensierati, ma li ricordo con tanta nostalgia! ( e non è passato un secolo, sia chiaro!!)

  6. k Says:

    eheheh bellissimo! io di anni ne ho 33 ma mi ci ritrovo in pieno :-PE cmq, sono d’accordo su tutta sta roba dei bimbi iperprotetti ed iperaccuditi, che se una notte hanno mal di pancia si chiama la guardia medica. A me mi facevano la camomilla e sono ancora qui…baci gaia e grazie!ps: anche a me mancano le carte sulla bici…

  7. Gaia Says:

    si beh io mi sono commossa quando l’ho letto e ho anche iniziati a sottolineare certe frasi, ma poi mi sono resa conto che avrei dovuto trovare un modo per evidenziarle tutte perchè io sono proprio una figlia degli anni ’80 nata con la pubblicità dell’albero della coca cola, cresciuta con mila&shiro e he-man, mantenuta a pane e prosciutto altro che mc donald’s o robe simili e senza il cel a 12 anni, ma si andava di tessera e cabina del telefono…e poi vuoi mettere la gioia di passare sotto casa, citofonare e chiedere se l’amica era in casa invece che darsi i puntelli con msn!!!!va beh altri tempi…ah e ci mancano ancora un paio di cose, almeno secondo me: “il gioco della moda” e le partite a scala e macchiavelli in estate che ci tenevano impegnati i pomeriggi interi…quelli erano pomeriggi altro che quelli al centro commerciale a mostrare il sorriso del fondoschiena per i calzoni troppo bassi…

  8. Scribacchini Says:

    Per quelle che non sanno della carta sulla bici. :-)La suddetta carta (che non era quella di un gioco di magia, ma solo un pezzo di carta rigida, tipo una mezza cartolina) veniva fissata sul (oddiocomesichiama?) “reggiruota” posteriore, in modo che si infilasse un po’ tra i raggi. Quando la bici correva, la carta, sbattendo tra i raggi, produceva un rumore che voleva simulare quello di un motore. Motorino fai-da-te! ;-)Lo facevano i figli degli anni ’60, ma sono convinta che usasse già da prima!Patt

  9. lananna Says:

    Gaietta, mi sono commossa anche io! La girella, il billy all’arancia. ahhh :°°°)

  10. nightfairy Says:

    Me le ricordo tutteeee!che bei tempi..forse perché da bambino non ti accorgi delle cose brutte intorno a te..

  11. adina Says:

    ma davvero ti ci ritrovi? io, che ho almeno 10 anni più di te, ti vedo come una pischelletta!!! :-)) meringhe allora?

  12. saretta Says:

    Uè uè, mancavo io…Questa cosa l’ho letta enne volte ma, mi commuove sempre!Io sono figlia “al pelo ” degli anni ’70 e ste cose le ho arci vissute..che dire, davvero bei tempi!C’era ad ogni età la giusta ingenuità e si bruciavano poco le tappe, gustando al meglio il tempo.Guardando alle nuove generazioni( ho un fratello teenager) mi dico “sei stata fortunata”.Buona giornata ed un abbraccio a tutti!saretta

  13. Gaia Says:

    nanna…la girella, vero!!! e lo yo yo…mitiche entrambe…soppiantete ora da nn si sa bene cosa! ma il kinder 5 cereali resiste stoico!@adina: pischella si ma ste cose mi hanno fatta crescere@sara, ho il cugino di 12 anni che vive nell’era delle comunicazioni virtuali e iperveloci e poi si perde in un bicchiere d’acqua perchè gli insegnano a usare il pc ma nn a ragionare…

  14. Scribacchini Says:

    Pensa che il novantapercento di quelle cose era valido anche venticinque anni prima quando una generazione durava vent’anni e il filo dei freni della bicicletta poche ore :-)Remy

  15. lananna Says:

    Gaietta, grazie ancora. Continuo a rileggerla e ad emozionarmi🙂

  16. Gaia Says:

    Remy, cavolo le generazioni ora durano nemmeno il tempio di un soffio, lo vedo con mio cugino che ormai è già stato ampiamente superato dai bambini delle elementari ai quali passa solo un paio di anni!@Nanna: anche io mi commuovo sempre perchè ogni volta mi viene in mente qualche cosa che facevo con le mie vicine di casa tipo giocare a “ce l’hai” ora chi ci gioca più…ma soprattutto dove mai potrebbero più giocarci?!

  17. elisa Says:

    bellissimo!!Ho le lacrime agli occhi!

  18. luca Says:

    gli scartaggi!!!noi maschietti si giocava sempre a scartaggi, a muretto, con le macchinine, le biglie sui tombini…sto invecchiando.

  19. Francesco Says:

    Com’è ‘sta cosa che a 40 anni me le ricordo anch’io tutte queste cose?C’è stato forse un salto temporale di vent’anni?🙂

  20. Gaia Says:

    @elisa…ti capisco!@francesco, ma sai che anche mia mamma mi ha detto la stessa cosa!? solo che come diceva remy una volta le generazioni duravano il giusto oggi invece si superano una con l’altra quando in teoria sono ancora in corso

  21. luca Says:

    il super tele…il tango…quanti ne ho presi e quanti ne ho bucati. il super tele arancione, sempre, che volava ovunque quando tiravi. allora, incazzato, andavi a comprare il tango perchè era più pesante, ma il tiro a girare continuava a non venire.e ovviamente la colpa era del vento, mica del tuo piede…”oh ma anche il tango vola!”.

  22. Dolcetto Says:

    Oddio che emozione!!! Concordo praticamente su tutti i punti! Oh mamma che bei ricordi, che nostalgia!!! Noi che possiamo davvero dire “che bei tempi”… forse l’ultima generazione che lo può dire…


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