Shake&bake

E' tempo di mettersi ai fornelli!

Dal ristorante al celiaco. 30/05/2010

Filed under: Senza Glutine — lagaietta @ 06:45

Sei celiaco/a? ti hanno invitato/a al ricevimento di un matrimonio o un altro evento simile che prevede un lunghissimo pranzo o cena composto da mille portate?!

OK, allora fermati un secondo che ti lascio qualche consiglio!

Mi permetto di scrivere queste poche righe non perchè voglia fare la “so-tutto-io!” o voglia pretendere di sapere per filo e per segno qualsiasi cosa, ma dato che io sono una di quelle che lavora nel “dietro le quinte” al momento di pranzi/cene soprattutto ora che è periodo fertile di cerimonie so come si cucina e so cosa non si deve fare nel caso a tavola ci sia una persona affetta da celiachia.

1. Assicuratevi di informare l’organizzatore della cerimonia del vostro disturbo, insistendo fino alla noia sul fatto che se voi siete anche molto sensibili sia di massima importanza prevedere un menù a parte;

2. Assicuratevi che tale messaggio arrivi direttamente alle orecchie dello chef e dei suoi collaboratori; in caso abbiate l’accortezza di chiedere di poter parlare direttamente con lo chef per chiarire eventuali dubbi;

purtroppo anche nel settore ci sono molti cuochi che sebbene conoscano tale disturbo ancora non ne hanno piena padronanza per cui si confondono pensando di poter preparare alcune pietanze che poi invece non sono per nulla una garanzia per il consumatore finale;

3. Vi consiglio di portarvi magari la vostra pasta o il vostro riso eo condimento così da cercare di evitare qualsiasi contaminazione;

Parliamo di contaminazioni: in una cucina tradizionale, ovvero una di quelle che non ha la certificazione A.I.C. è inevitabile che le contaminazioni ci siano, i taglieri per quanto lavati e disinfettati non potranno mai essere sg al 100% così come le stoviglie e soprattutto gli utensili di legno;

Il momento della preparazione della linea per il menù è importante e soprattutto quando la cerimonia prevede un alto numero di invitati è anche inevitabile l’errore umano per cui può capitare che magari un normale sugo al pomodoro possa essere mescolato con un cucchiaio di legno cosa che ne mette a prova la non contaminazione;

4. Al momento di mettersi tutti a tavola, io vi consiglio di chiedere di poter andare nelle cucine e assicurarvi che la pasta sia cotta in una pentola separata, ( purtroppo, per esperienza, so che capita di tenere da parte la pasta sg ma che poi questa venga cotta nella stessa acqua di quella normale, anche se in cestelli differenti…si capita, l’ho visto e ci sono rimasta male facendo buttare una porzione di pasta per un errore davvero banale ma fondamentale) e soprattutto mescolata con utensili puliti e non di legno…sono tutte cose che un celiaco a casa propra fa in automatico ma che nelle cucine professionali al momento di una cerimonia con magari 150 persone possono passare come secondarie, ecco questo è il momento di fare gli scassamaroni, perchè ovviamente interrompere il lavoro della squadra in cucina è sempre una rottura ma ne va della vostra salute per cui FATEVI SENTIRE!

(5. ecco…se poi oltre ad essere celiaci avete anche mille altre intolleranze o allergie o siete vegetariani, comunicatelo per tempo, perchè al momento del servizio inventare e preparare un menù a parte per una sola persona su 130-150 può essere una leggera scocciatura! ;)    )

Spero che queste piccole note possano tornare utili perchè ci ho riflettuto in questi giorno proprio per il fatto che avendo avuto a che fare con diverse cerimonie ci siamo trovati a fronteggiare questo disturbo quasi quotidianamente e mi sono resa conto di quanto sia differente riuscire ad avere tutta la preparazione sotto controllo in una cucina professionale dove vanno avanti e indietro mille persone piuttosto che a casa propria, per questo nonostante la massima attenzione e la cura che viene dedicata a chi soffre di questo disturbo possa comunque capitare che sia una svista che non dovrebbe, per cui mi sono sentita di condividere con voi queste note che sono la base ma che appunto sono fondamentali come memento e come promemoria per lo staff in cucina…camerieri compresi.

Ho la fortuna di lavorare con un cuoco che sa il fatto suo per cui quando gli si chiede un menù a parte è molto attento, io conosco personalmente il problema per i miei trascorsi di presunta celiachia per cui so cosa si deve e non deve fare, ma vi garantisco che resta tantissima confusione per cui uno scrupolo in più è davvero meglio che pensare che “tanto lo sanno perchè gliel’ho detto”, no! andate e insistete!

Hugs,kisses&cookies

 

4 Responses to “Dal ristorante al celiaco.”

  1. questo post è molto utile.
    io tendo ad essere una gran rompiscatole, però non è semplice, perché ti scontri sempre con quello che crede di sapere e invece non sa! se ci aggiungi l’inevitabile l’errore umano, il rischio è elevatissimo!

    • lagaietta Says:

      per esperienza so che fai bene a rompere le scatole, come dicevo l’errore umano soprattutto in questo caso è davvero molto facile, ma senza cattiveria!

  2. pagnottella Says:

    iettaaaaaa non riesco a vedere il nuovo post!


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