Shake&bake

E' tempo di mettersi ai fornelli!

Gelato alla menta 11/07/2010

Un regalo molto ma molto ma molto gradito per il mio compleanno è stata la ciotola-gelatiera per il mio amato kitchen aid…ovvero questa: il procedimento per usarla è leggermente lungo, perchè contiene un liquido che se messo in freezer si congela e permette di mantecare il liquido che andrà poi a trasformarsi in gelato azionando il robot stesso con un altro attrezzo in dotazione; quindi ci sono poche regole da seguire prima di poter mangiare il gelato scelto, ma ne vale la pena!

Io ho avuto precise richieste sui gusti da preparare per cui per inaugurare il mio nuovo feticcio ho raccolto una dose abbondante di foglie di menta fresca e via a preparare l’infusione!

Non sono stata a fare uno sciroppo cn acqua-zucchero-menta, ho solo lasciato in infusione fino a raffreddamento la menta fresca nella panna e latte così che rilasciasse sia un vago colore che tutto il suo profumo!

Le dosi sono state:

250 ml panna fresca

250 ml latte fresco

150 gr zucchero

50 gr menta fresca

-Far sciogliere lo zucchero nel latte e panna a fuoco molto dolce; aggiungere le foglie di menta e portare al limite del bollore; spegnere e far freddare completamente;

-Filtrare il liquido e riporre in frigo fino a che sia completamente freddo;

-Seguire le istruzioni della vostra gelatiera e mantecare fino a che raggiunga la consistenza desiderata!

Per un effetto after eight, grattuggiate un pò di cioccolato fondente extra sul gelato.

Hugs,kisses&cookies
Fresh Mint Ice Cream on FoodistaFresh Mint Ice Cream

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Macarons cioccolato e crema di more 05/07/2010

Filed under: Amicizia,Biscotti,cioccolato,Compleanno,Macarons,Senza Glutine — lagaietta @ 14:27

una distesa di puro piacere

Questi macarons sono stati il frutto di una mia richiesta personale alla mia cocchina bellissima, Alice! glieli ho proprio chiesti per il mio compleanno perchè da quando me li ha fatti conoscere ne sono rimasta estasiata e poi lei è tanto brava a farli e rifarli che ne ho spudoratamente approfittato!

Il punto è che a me quelli al cacao non vengono, non mi chiedete il perchè ma non mi vengono! In compenso io ho fatto questa ganache alle more che era davvero una goduria.

Per i macarons, vi rimando alla ricetta che abbiamo fatto insieme nel nostro pomeriggio di piccola pasticceria…per la ganache continuate a leggere!

Ingredienti:

100 gr cioccolato bianco

100ml panna fresca

2 cucchiai di maizena

250g di more

2 cucchiai di fruttosio ( o zucchero semolato)

-Preparate il coulis di more frullando le more mondate con lo zucchero o il fruttosio e poi passando il tutto attraverso un colino così da eliminare i semini;

-Spezzetate il cioccolato bianco in una ciotola e versatevi la panna calda, ma non bollente; lasciate riposare un paio di minuti e poi mescolate così da far scioglere il cioccolato; aggiungete anche il coulis di more e poi ponete il tutto su un pentolino a fuoco molto dolce;

-Stemperate la maizena con poca acqua fredda e unitela nel pentolino, sempre mescolando fino a che non inizi ad addensare; mescolate con un frustino così che non si creino grumi.

-Proseguite la cottura fino ad avere una crema densa; trasferitela in una ciotola, copritela con pellicola e mettete a raffreddare in frigo.

-Unite i macarons a due a due con la crema, uno strato generoso, e servite subito.

quelli che dovessero mai avanzare li potete conservare max 2 giorni in frigo dentro ad un contenitore tipo tupperware

Hugs,kisses&cookies..oops, macarons! 🙂
Choco Macarons With Mulberries Ganache

 

Ceviche di salmone e storione 26/06/2010

Dopo aver assaggiato il ceviche che abbiamo preparato a GialloZafferano, ho deciso di rifarlo anche a casa, ma complice una serata di pioggia e anche freschinetto nonostante il mese presunto estivo, l’ho lasciato un giorno e una notte a marinare e devo dire che rende davvero molto di più.

Insomma, il sapore del pesce crudo viene praticamente annientato dalla prolungata marinatura che ne sprigiona invece il profumo intenso e ne valorizza la compattezza delle carni.

Certo è bene scegliere dei pesci che abbiano carni polpose e si prestino a essere mangiati crudi come salmone, tonno, spada, ricciola, storione bianco o san pietro.

Io nella mia personale versione ho scelto il salmone che amo,adoro e mangerei tutti i giorni e poi lo storione bianco per la sua carne delicata e per il fatto di averlo già trovato in carpaccio, cosa che viene di grande aiuto!

Ingredienti

200 gr salmone in carpaccio

200 gr storione bianco in carpaccio

1 pomodoro maturo senza semi

1/2 peperoncino rosso senza semi

1 cipollotto fresco

a piacere uno spicchio di aglio

3 limoni, il succo

1 lime, il succo

-Tagliare le fette di carpaccio in straccetti e disporle cercando di non sovrapporle troppo su un vassoio o una pirofila;

-spremere i limoni e il lime e unire i succhi in una ciotola, regolare di sale e pepe bianco;

-Affettare sottilmente il cipollotto, tagliare a brumoise il pomodoro e il peperoncino e adagiarli sopra il pesce.

-Irrorare il tutto con il succo e unire qualche forglia di prezzemolo; coprire con pellicola e lasciar marinare in frigo un giorno intero.

-Al momento di servire irrorare con olio evo a filo.

Hugs,kisses&cookies

 

Lilac Macarons con cioccolato bianco e matcha 24/06/2010

Filed under: Amicizia,Macarons,Sabato in cucina,Senza Glutine — lagaietta @ 15:33

Ah, i macarons!
Ah, gli amati e chiccosi macarons.
Grazie Alice per avermi insegnato i segreti di questi dolcetti che mi hanno aperto a mille possibili tonalità.

Ah…i macarons!

Ormai mi lancio nella preparazione come nemmeno da Ladurèe fanno…si ho peccato di tracotanza.

Ho preparato l’impasto base e l’ho colorato con il colore lilla e una punta di ciclamino per ravvivare il tono vivace di questo colore che adoro! La ganache di farcitura era a base di cioccolato bianco al thè verde e una cucchiaiata di coulis di fragola. Un sapore ottimo, perchè il matcha sovrastava ma comunque è stato ingentilito dalla dolcezza della fragola!

Ingredienti (per 20 gusci )

1 albume

40 gr farina di mandorle

40 gr zucchero a velo

20 gr zucchero semolato

colorante lilla+ciclamino

per la ganache:

50 gr cioccolato bianco al matcha

10 gr burro

1 cucchiaio di coulis di fragole

-Montate a neve ferma l’albume, con lo zucchero semolato;

-In una terrina setacciare la farina di mandorle e lo zucchero a velo, unire l’albume a neve mescolando dolcemente e poi aggiungere anche i colori alimentari. io ho usato quelli in polvere.

-Mettere il composto in una sacca da pasticcere e formare dei mucchietti sulla teglia da forno coperta di carta forno; lasciar riposare per mezz’ora e nel frattempo accendere il forno a 160°.

-Disporre la placca con i macarons su un’altra teglia o placca, infornare a 160° per 10-12 minuti; sfornare e far freddare.

-Quando i macarons saranno ben freddi farcirli con la ganache preparata in questo modo: fondere il cioccolato al matcha a bagnomaria e aggiungere il coulis di fragole; far raffreddare e poi usare per farcire i macarons.

Tips: l’albume o gli albumi per i macarons devono essere tenuti 2-3 gg a temperatura ambiente chiusi in un contenitore ermetico.

Il cioccolato bianco al matcha io l’ho trovato per caso, si può comunque ottenere la stessa ganache facendo fondere il cioccolato bianco semplice e poi unendo una punta di thè verde matcha in polvere.

Hugs,kisses&cookies

 

Baci di Alassio 17/06/2010

Filed under: Biscotti,cioccolato,Club SalePepe,Senza Glutine — lagaietta @ 07:48

Domenica tanto perchè qui non si cucina mai, ho deciso di mettermi anche a fare i Baci di Alassio, dei pasticcini  che io amo alla follia perchè ovviamente sono cioccolato allo stato puro!

Ho seguito la ricetta trovata sull’inserto di questo mese di Sale&Pepe dedicato alla piccola pasticceria e avendo a disposizione tre albumi e mandorle a sufficienza per un esercito ci ho provato! Sono venuti bene nonostante temessi che si disfacessero in cottura e invece non è successo…fiuuuuu!!!

Ho seguito le dosi indicate anche se poi quando ne ho assaggiato uno a me sembravano troppo dolci, io non amo la preponderanza dello zucchero, così come del sale nelle preparazioni e tendo sempre a diminuire drasticamente le dosi perchè preferisco dare risalto agli altri sapori, in questo caso alle mandorle che la fanno da regine incontrastate e anche al cioccolato.

Vi scrivo la ricetta così come l’ho seguita anche io, ma vi consiglio di diminuire la dose di zucchero se anche a voi come a me non fa impazzire il sapore stucchevole.

Ultima nota prima della ricetta, io non avevo il miele e non l’ho messo, nella ricetta c’è e è bene usarlo.

Ingredienti (20 baci circa)

250 gr farina di mandorle

250 gr zucchero semolato

3 albumi montati a neve ferma

1 pizzico di sale

1 cucchiaio di miele

30 gr di cacao amaro

per la crema:

100 gr cioccolato fondente extra

60 gr burro

-Montare a neve molto ferma gli albumi con un pizzico di sale e metà della dose dello zucchero da ggiungere un poco alla volta;

-Setacciare la farina di mandorle, il cacao e il restante zucchero in una terrina capiente e unire in tre riprese gli albumi a neve con movimento delicato dal basso verso l’alto;

-Preparare una sacca da pasticcere con bocchetta a stella di un cm e versare un pò di impasto alla volta nella sacca;

-Spremere l’impasto sulla teglia coperta di carta forno e distanziarli uno dall’altro di un centometro;

-Cuocere in forno caldo a 170° per circa 15 minuti, devono essere croccantini in superficie ma ancora morbidi dentro.

-Farli raffreddare bene e poi farcirli con la crema al cioccolato preparata facendo fondere burro e cioccolato a bagnomaria.

-Unirli a coppie.

Si conservano pochi giorni in una scatola di latta…sempre che riusciate a conservarli e non finirli prima…qui si sono volatilizzati non appena finiti di farcire, anzi i primi nn hanno nemmeno fatto in tempo a essere chiusi completamente…sai quella goccia di cioccolato che sta scendendo avrebbe sporcato il tavolo…per forza era da mangiare!

Hugs,kisses&cookies

 

Dal ristorante al celiaco. 30/05/2010

Filed under: Senza Glutine — lagaietta @ 06:45

Sei celiaco/a? ti hanno invitato/a al ricevimento di un matrimonio o un altro evento simile che prevede un lunghissimo pranzo o cena composto da mille portate?!

OK, allora fermati un secondo che ti lascio qualche consiglio!

Mi permetto di scrivere queste poche righe non perchè voglia fare la “so-tutto-io!” o voglia pretendere di sapere per filo e per segno qualsiasi cosa, ma dato che io sono una di quelle che lavora nel “dietro le quinte” al momento di pranzi/cene soprattutto ora che è periodo fertile di cerimonie so come si cucina e so cosa non si deve fare nel caso a tavola ci sia una persona affetta da celiachia.

1. Assicuratevi di informare l’organizzatore della cerimonia del vostro disturbo, insistendo fino alla noia sul fatto che se voi siete anche molto sensibili sia di massima importanza prevedere un menù a parte;

2. Assicuratevi che tale messaggio arrivi direttamente alle orecchie dello chef e dei suoi collaboratori; in caso abbiate l’accortezza di chiedere di poter parlare direttamente con lo chef per chiarire eventuali dubbi;

purtroppo anche nel settore ci sono molti cuochi che sebbene conoscano tale disturbo ancora non ne hanno piena padronanza per cui si confondono pensando di poter preparare alcune pietanze che poi invece non sono per nulla una garanzia per il consumatore finale;

3. Vi consiglio di portarvi magari la vostra pasta o il vostro riso eo condimento così da cercare di evitare qualsiasi contaminazione;

Parliamo di contaminazioni: in una cucina tradizionale, ovvero una di quelle che non ha la certificazione A.I.C. è inevitabile che le contaminazioni ci siano, i taglieri per quanto lavati e disinfettati non potranno mai essere sg al 100% così come le stoviglie e soprattutto gli utensili di legno;

Il momento della preparazione della linea per il menù è importante e soprattutto quando la cerimonia prevede un alto numero di invitati è anche inevitabile l’errore umano per cui può capitare che magari un normale sugo al pomodoro possa essere mescolato con un cucchiaio di legno cosa che ne mette a prova la non contaminazione;

4. Al momento di mettersi tutti a tavola, io vi consiglio di chiedere di poter andare nelle cucine e assicurarvi che la pasta sia cotta in una pentola separata, ( purtroppo, per esperienza, so che capita di tenere da parte la pasta sg ma che poi questa venga cotta nella stessa acqua di quella normale, anche se in cestelli differenti…si capita, l’ho visto e ci sono rimasta male facendo buttare una porzione di pasta per un errore davvero banale ma fondamentale) e soprattutto mescolata con utensili puliti e non di legno…sono tutte cose che un celiaco a casa propra fa in automatico ma che nelle cucine professionali al momento di una cerimonia con magari 150 persone possono passare come secondarie, ecco questo è il momento di fare gli scassamaroni, perchè ovviamente interrompere il lavoro della squadra in cucina è sempre una rottura ma ne va della vostra salute per cui FATEVI SENTIRE!

(5. ecco…se poi oltre ad essere celiaci avete anche mille altre intolleranze o allergie o siete vegetariani, comunicatelo per tempo, perchè al momento del servizio inventare e preparare un menù a parte per una sola persona su 130-150 può essere una leggera scocciatura! 😉    )

Spero che queste piccole note possano tornare utili perchè ci ho riflettuto in questi giorno proprio per il fatto che avendo avuto a che fare con diverse cerimonie ci siamo trovati a fronteggiare questo disturbo quasi quotidianamente e mi sono resa conto di quanto sia differente riuscire ad avere tutta la preparazione sotto controllo in una cucina professionale dove vanno avanti e indietro mille persone piuttosto che a casa propria, per questo nonostante la massima attenzione e la cura che viene dedicata a chi soffre di questo disturbo possa comunque capitare che sia una svista che non dovrebbe, per cui mi sono sentita di condividere con voi queste note che sono la base ma che appunto sono fondamentali come memento e come promemoria per lo staff in cucina…camerieri compresi.

Ho la fortuna di lavorare con un cuoco che sa il fatto suo per cui quando gli si chiede un menù a parte è molto attento, io conosco personalmente il problema per i miei trascorsi di presunta celiachia per cui so cosa si deve e non deve fare, ma vi garantisco che resta tantissima confusione per cui uno scrupolo in più è davvero meglio che pensare che “tanto lo sanno perchè gliel’ho detto”, no! andate e insistete!

Hugs,kisses&cookies

 

Muffins al limone&cocco gf 22/05/2010

Filed under: Amicizia,Muffins,Senza Glutine — lagaietta @ 09:22

Questa ragazza qui è un portento.

Le sue ricette sono un portento.

Prendere spunto da lei per un’idea è una garanzia! Ieri stavo girovagando per i vari foodblog e sono tornata sul suo dopo qualche tempo perchè volevo giust’appunto gustarmi una delle sue foto e delle sue idee, quando ho visto questa torta al limone ho avuto il lampo di genio! Mi sono detta: facciamola! In fondo stavo giusto cercando una torta veloce da fare, che andasse bene per la colazione e che mi facesse usare anche la farina di cocco che ho ancora lì in dispensa; limone, limone, limone…beh si limone e cocco ci sta bene, uno acidino e l’altro corposo, secondo me ci possono proprio stare!

Tempo di leggere gli ingredienti e pensare mentalmente: “ce-l’ho;ce-l’ho;ce-l’ho…manca!” (celo-celo-celo,manca) segnarli sul foglietto scarabochiato e scaldare il forno, il resto è stato veloce come un lampo!

Ho circa due kg di farina senza glutine e visto che in qualche modo la devo usare ho fatto due mini cakes ( con le stesse dosi della sua ricetta) e poi mi sono venuti anche 6 muffins che potete vedere in foto, brillanti sotto al sole…è proprio primavera!!!!

Per gli ingredienti e il procedimento guardate la sua ricetta visto che io l’ho seguita pari pari senza cambiare nulla se non aggiungendo solo tre cucchiai di farina di cocco!

Vi garantisco che sembra di assaggiare una nuvola da tanto resta morbida, ma allo stesso compatta!

Grazie Tuki per questa ricetta meravigliosa!

Hugs,kisses&cookies

ps: ovvio che per rifare la stessa ricetta senza glutine è necessario consultare il prontuario AIC per la lista degli ingredienti consentiti.  😉