Shake&bake

E' tempo di mettersi ai fornelli!

Pollo grigliato con riso venere e avocado 20/04/2010

Filed under: Piatto unico,Risotti,Secondi; carne — lagaietta @ 08:44

Della serie: “famo sta dieta” o quantomeno crediamoci…è un primo passo per l’autoconvinzione di aver impostato un regime alimentare meno calorico.

Carne bianca, carne bianca, pesce, carne bianca…qualche legume, carne bianca…pesce.

Si ma ad un certo punto va bene il pettino di pollo alla piastra e il pesce al vapore saporito finchè vuoi ma sempre pettino di pollo è e pesce al vapore idem; ci vuole un qualcosa in più che rallegri la vista e il palato e soprattutto illuda che la pietanza in sè sia diversa! (tenendo conto della costata spettacolare che mi sono sparata sabato a pranzo).

Il mio santissimo macellaio è abituato alle mie richieste, tipo di disossarmi il coniglio o macinarmi solo quello che dico io, indi per cui mi sono fatta dare 4 sovraccosce di pollo che io da sola non sn ancora in grado di disossare alla perfezione per cui con gli occhioni languidi sono riuscita a farmele dare perfettamente pulite e aperte!

L’idea iniziale era quella di aromatizzarle con le mie erbette fresche e poi grigliarle da accompagnare con una bella insalatona mista, ma poi quando mi sono trovata con il bouquet di erbe fresche (cipollina,origano,timo,salvia e rosmarino) ho deciso di marinare le sovraccosce e poi passarle sempre sulla griglia ma come “contorno” usare del riso venere solamente bollito e una dadolata di avocado.

Si ok vi lascio la ricetta:

Ingredienti

4 sovraccosce di pollo

per la marinata

erbe fresche miste: cipollina, origano, timo ( o maggiorana) salvia e rosmarino

uno spicchio di aglio tagliato a fettine sottili

un limone intero

due cucchiai di olio evo

sale e pepe a piacere

150g di riso venere

1 avocado maturo ma non troppo

-Preparare la marinata: spremere in una ciotola il succo del limone, se è piccolo usarne anche un’altra metà; tagliare con le forbici l’erba cipollina e le altre erbette; unire sale,pepe, agli a fettine e l’olio; sbattere bene il tutto qualche minuto fino a ottenere un’emulsione;

-Disporre le sovraccosce una accannto all’altra in una pirofila e irrorarle bene con la marinata; coprire e lasciar riposare in frigo almeno 4h; devono assorbire bene tutti i sapori;

-Cuocere il riso venere secondo le istruzioni e il tempo indicato (solitamente sono minimo 30-35 min.)

-Grigliare il pollo su una piastra calda dopo averlo scolato bene dalla marinata e fino a che sia tenero;

-Tagliare l’avocado a dadolata e condirlo con un cucchiaino di olio evo e poco succo di limone così che nn diventi nero; tenere da parte;

-Impiattare a piacere e a seconda del proprio estro giocando con i colori e le consistenze!

Hugs,kisses&cookies

tips: questa ricetta può essere usata anche come insalatina di riso se il pollo dopo essere stato grigliato viene ridotto in cubetti e unito direttamente al riso e all’avocado!

la marinata che avanza la si può usare per saltare il riso prima di impiattarlo così da insaporirlo ulteriormente!

E’ un piatto unico per cui lo si può arricchire con della verdura fresca.

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Risotto al Rosmarino 10/08/2009

Filed under: Primi,Risotti,Ristoranti — lagaietta @ 09:32


Finalmente una mattina di pausa!
Le ultime due settimane sono state frenetiche, caotiche, calde e impegnative: il lavoro in agriturismo mi ha completamente assorbita, tanto che non mi ricordavo nemmeno come fosse fatto il mio letto! 13h filate in piedi a correre su e giù per la cucina come un’indemoniata a preparare antipasti-torte e primi! Ma che bella soddisfazione!!!!
Non sono sola in cucina, ovvio!Anzi io sono la garzoncella di turno, perchè sto proprio facendo la sana gavetta e da brava galoppina corro,salgo e scendo scale, porto avanti e indietro casse di carni-verdure-formaggi-teglie di torte e torte salate!
Ma ho i miei spazi di palco; tra un servizio e l’altro preparo kg e kg di marmellate, questa è stata la settimana delle more…la prossima non si sa ancora! finchè ce ne sono da raccogliere se ne fanno…e cuoci e passa,e cola e passa con il passaverdure, e rimetti ad addensare e poi invasa, poi sterilizza i vasetti, poi asciugali, poi prepara le etichette e popi etichetta!!!oh yes!

Visto che è nel menù di questa settimana vi lascio la ricetta del
Risotto al Rosmarino
( niente foto perchè per ovvi motivi, o sono dietro a fare il risotto o gli faccio le foto, ma quando ci sono i clienti a tavola che hanno fretta di mangiare senza tenere conto che i tempi di cottura del riso sono quelli e non lo possiamo preparare due ore prima…manca a me il tempo per scattare le foto!)

Ingredienti (per 4 persone)

250g riso carnaroli
1,5 l brodo vegetale
due cucchiai di olio evo
1/2 bicchiere di vino bianco
una manciata di rosmarino tritato finemente a coltello
1 lime, il succo.
burro-parmigiano qb

-Preparare il brodo vegetale con sedano-carota-cipolla-prezzemolo;portare a bollore, tenere in caldo;
-Tostare il riso con l’olio e poi sfumare con il vino bianco quando la parte alcolica è completamente evaporata iniziare ad aggiungere il brodo vegetale e mescolare con cura; aggiungere un mestolo alla volta di brodo e portare a cottura in 15-16 minuti;
-A 5 minuti dalla fine cottura aggiungere anche il rosmarino;
-Quando il riso è al dente, spegnere il fuoco e procedere alla mantecatura con una noce di burro e il parmigiano a piacere;consiglio di metterne poco in modo da non coprire il sapore del rosmarino;
-A mantecatura ultimata unire anche il succo del lime;
Impiattare e servire!

A piacere ricavare con il rigalimoni, la scorza del lime da mettere sul piatto come decorazione finale!
Hugs,kisses&cookies

 

Risotto radicchio&speck 21/02/2009

Filed under: Primi,Risotti,Senza Glutine — lagaietta @ 17:43

Ho notato la tendenza, tutta mia, di aver prediletto la via della dolcezza e della piccola pasticceria casalinga in questo blog soprattutto nell’ultimo periodo!
E’ che mi piace proprio tanto cioccolatare!!!! non ci posso fare nulla, sono nata golosa e golosa fieramente ci resterò finchè campo; amo il salato ma tante cose mi sono proibite, quantomeno ci devo fare molta attenzione per cui quando mi trovo ad avere a che fare con delle ricette preferisco sgarrare con quello che mi soddisfa molto di più dall’inizio della creazione alla sua fine nel piatto: i dolci!
Non per questo però dimentico che la vita va presa con anche la sua vena fantasiosa e salata indi per cui quando proprio sono dell’umore giusto mi lancio con i risotti, che adoro sempre sempre sempre!
C’è una varietà di riso che poi è la mia preferita, l’ho scoperta chiacchierando con gli amici de “Il Cucchiaio di legno” e che poi ho ritrovato nelle cucine dei miei “suoceri” ( i genitori della nuova fidanzata di scai), alla Locanda Martelletti, i quali usano lo stesso che a me piace da matti per il suo profumo e per la tenuta della cottura che è meravigliosa: Riso Acquerello!
E’ un tipo di riso particolare perchè non ne viene prodotta un’ingente quantità e proprio per questo racchiude ancora meglio tanti profumi e soprattutto un sentore di affumicato che con il radicchio tardivo e lo speck croccante è fantasmagoricamente esaltato!
La ricetta è semplicissima, quella del risotto tradizionale nè più nè meno:

150g riso acquerello ( o carnaroli)
30g speck in una sola fetta
1 cespo di radicchio tardivo
1 scalogno
brodo qb
sale qb
olio evo qb

-Mondare il radicchio e taglarlo sottilmente;
-Tagliare a tocchetti lo speck e farlo rosolare con il radicchio in una padellina antiaderente; non è necessario usare olio o altro grasso perchè c’è quello dello speck;
-Preparare il risotto come da manuale, facendo imbiondire lo scalogno e poi facendo tostare il riso, sfumare con del vino bianco e poi aggiungere speck e radicchio già rosolati portando a cottura aggiungendo il brodo un po’ per volta; (io ne avevo preparato al mattino in abbondanza con del biancostato e sedano-carota-cipolla-alloro&chiodi di garofano)
-A cottura ultimata a piacere mantecare con una noce di burro; impiattare e servire ben caldo decorando magari con il cuore del radicchio!

Hugs,kisses&cookies

 

Risotto Acquerello ai porcini 26/09/2007

Filed under: Risotti — lagaietta @ 12:32

Eccomi pronta a raccontarvi il mio amore spassionato per questo risotto che mi ha letteralmente cresciuta!
La nonna me lo faceva trovare caldo e fumante nelle giornate umide e fredde invernali al rientro da scuola, quando alle medie si finiva giusto in tempo per tornare a casa e mettere le gambe sotto al tavolo, riempire la pancia con una bella zavorra e poi morire sul divano con i simpsons prima di ricominciare a fare i compiti; solo che la mia di nonna abituata alle dosi da esercito che il nonno era solito mettere in tavola, ne lasciava una porzione abbondante per il giorno successivo con cui faceva delle crocchette di riso che vi giuro ancora me le sogno! Ecco lei non sarà mai stata una grande cuoca, quello vero che aveva il domio in cucina era il nonno, però ste crocchette di riso come le venivano bene…ora ha un po’ perso il tiro, ma se gliele dovessi chiedere credo che ne farebbe una vagonata!
A parte le mie memorie divagatrici: per questo risotto ho deciso di utilizzare un riso che ho comperato al Cucchiaio di Legno qualche tempo fa e che era rimasto in dispensa in attesa di essere cucinato al meglio, si chiama “Acquerello” e viene coltivato e prodottto nella zona del vercellese in località Livorno F.ris
Data la contenuta quantità di prodotto finale il costo è piuttosto elevato, ma la resa e il profumo sono davvero ottimi! Ero curiosa di provarlo perchè sapevo che è uno dei preferiti anche di gradi cuochi come Oldani, per cui avendolo a disposizione sullo scaffale in negozio, ho chiesto un po’ di caratteristiche e che cosa lo rendesse così particolare e ho fatto la follia comperandone un barattolo da 1/2kg. Con i porcini freschi freschi appena trifolati è spettacolare!

Ingredienti: ( x 2)

170g riso Acquerello ( o altro carnaroli)
porcini freschi ( dose a piacere) puliti e affettati
1+1/2l brodo vegetale
1 scalogno
1 spicchio di aglio
olio
sale
prezzemolo tritato per guarnire

-Scaldare un largo tegame con un cucchiaio di olio, far imbiondire lo scalogno e far trifolare i porcini per qualche minuto, salare e coprire con il coperchio facendo cuocere a fuoco molto basso per 5-6minuti fino a che siano molto teneri; togliere dal tegame e tenere da parte al caldo;
-Nel sughino dei funghi far appassire lo scalogno e aggiungere il riso, far tostare un paio di minuti e poi iniziare ad aggiungere il brodo caldo poco alla volta;
-A metà della cottura del riso, aggiungere i porcini e continuare a aggiungere brodo quando necessario fino a portare a cottura il riso;
-Mantecare il risotto con una noce di burro e una spolverata di prezzemolo fresco.
Buon Appetito
Hugs,kisses&cookies

 

Riso integrale&verdure stufate 23/09/2007

Filed under: Piatto unico,Risotti,Vegetariano — lagaietta @ 15:28

Doppio post oggi!

L’autunno sta arrivando, anche se ancora il sole e il caldo persistono e oggi davvero si sono fatti sentire, avevo voglia di omaggiare l’inizio di questa stagione con un piatto semplicissimo ma che racchiude in sè sia i colori degli ultimi ortaggi estivi che si possono ancora comperare, sia il calore dei legumi che mi hanno sempre accompagnata nei mesi più freschi e per tutto l’inverno.

A pranzo ieri avevo preparato una caponata veloce veloce, (beh sarebbe meglio chiamarle verdure stufate) che abbiamo mangiato tiepida con degli spiedini misti alla griglia e dato che ne era avanzata una porzioncina, l’ho usata come condimento per del semplicissimo riso integrale bollito.
Ingredienti:
per le verdure
1 melanzana media ( o 2 piccole)
1 peperone rosso
2 zucchine
1 carota media (o 2 piccole)
1 cipolla bionda
foglie di basilico a piacere
1 cucchiaio di olio evo
sale qb
timo qb
-Scaldare una padella antiaderente dai bordi alti;
-affettare molto sottilmente la cipolla e farla imbiondire nell’olio senza lasciarla bruciare; tenere da parte;
-Tagliare a cubetti tutte le verdure ed eliminare la parte centrale con i semi dalla melanzana e dalle zucchine;
-Far saltare qualche istante la carota che ha tempi di cottura più lunghi, dopo i primi 5 minuti, aggiungere la cipolla e poi le altre verdure in questo ordine: peperone, zucchine e melanzana aspettando 4-5 minuti prima di aggiungere la successiva;
-Cuocere a fuoco molto dolce fino a che tutte le verdure risultino tenere ma non spappolate e regolare di sale;
-Qualche istante prima di servire aggiunere anche il timo e il basilico.
per il riso
-Far bollire 70g di riso integrale ( dose per una persona) in abbondante acqua salata per il tempo indicato sulla scatola: generalmente non meno di 40minuti;
-Scolare e aggiungere alle verdure stufate in un piccolo wok, far saltare ancora il tutto qulache istante e gustare ben caldo!
Avevo anche dei ceci già cotti che ho aggiunto all’ultimo! Diciamo che più che una vera e propria ricetta questa è stato il modo per condensare in un piatto unico verdure-carboidrati-proteine magari il mio metodo non è stato ligio ligio alla macrobiotica però mi sa che mi ci sono anche avvicinata, sperando di non aver combinato troppi danni!
Hugs.kisses&cookies
ah..ma non ho mica finito con il riso…devo ancora postare un risotto ai mega porcini che ci siam pappate io e la mammetta l’altra sera!!!!slurp…ma quanto era buono!?!
 

Risotto fior di verdure 21/04/2007

Filed under: Primi,Risotti — lagaietta @ 16:29

Che ne dite di un bel risottino leggero leggero, depurativo, profumatissimo e tremendamente colorato?!
Si beh seguite l’aroma dell’alloro, girate l’angolo e proseguite dietro agli aghetti del rosmarino…si si proprio lì in fondo troverete una leggera spolverata di grana, ci siete?! Perfetto ancora qualche passetto scavalcando due dadini di zucchine&carote, un giro tondo intorno ai pisellini freschi e….magia!!!! Siete or giunti alla meta: risotto primavera!
Hugs,kisses&cookies
 

Risotto al nero 24/01/2007

Filed under: Risotti — lagaietta @ 12:29


Ebbene si, la stagione dei risotti procede senza intoppi! E ultimamente ne sto sperimentando di nuovi o tradizionali a base di pesce, altro alimento che in questa casa non manca mai!!!
Sabato al mercato mi sono fermata dla mio pescivendolo e ho comperato tre belle seppie con ancora la loro sacca di inchiostro, in questa stagione sono belle polpose e in cottura restano tenere e compatte, io le ho sempre mangiate con estremo piacere sin da quando ero piccola e approfittando del fatto che una delle mie nonne è di Venessia insieme alla polenta sono sempre comparse sulla nostra tavola.
Giusto per non devare dalla tradizione, le ho preparate da accompagnare ad una polenta bianca e con il sughetto rimasto, era tanto, la sera dopo è spuntato un bel risottone tutto nero!

Per le seppie nere:
3 seppie di medie dimensioni
1 scalogno
2 cucchiai di olio evo
2 foglie di alloro
1 spicchietto di aglio
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
brodo vegetale

-Pulire le seppie, togliendo l’osso centrale, le interiora e la pelle avendo cura di non rompere la sacca con l’inchiostro, tenerla da parte e sciacquare le seppie sotto l’acqua per togliere la sabbietta che di solito resta all’interno e nei tentacolini;
-Scaldare l’olio in un tegame con lo scalogno tritato finemente e l’aglio;
-Aggiungere le seppie tagliate a tocchetti grossolani, dopo un paio di minuti sfumare con mezzo bicchiere di vino bianco, facoltativo;
-Stemperare il concentrato di pomodoro in un mestolo del brodo vegetale caldo e aggiungerlo alle seppie, aggiungere anche il loro inchiostro sempre stemperato in un po’ del liquido caldo e mescolare bene, abbassare il fuoco, incoperchiare e cuocere per almeno 30 minuti;
-Aggiungere del brodo se necessario durante la cottura.

Una volta pronte sono ottime con della polenta bianca preparate esattamente come quella tradizionale, le mie proporzioni sono state:
300g farina di mais bianco
1,5l acqua
-Portare a bolora l’acqua, salare e versare la farina apioggia mescolando in modo da evitare la formazione di grumi; Cuocere per 30-40 minuti sempre mescolando, fino a che la polenta non si stacca bene dalla pentola, inumidire una terrina, versare la polenta pronta e poi capovolgere la terrina su un tagliere di legno, così da avere la polenta bene in forma, coprire con un telo pulito e servire con le seppie.

Per il risotto:
250g riso carnaroli
brodo vegetale
1 scalogno
2 cucchiai olio evo
nero delle seppie rimasto

-Come per ogni risotto iniziare scaldando l’olio, far imbiondire lo scalogno tritato e far tostare il riso per un paio di minuti;
-Invece che sfuare con il vino, aggiungere un mestolo del sughetto delle seppie e mascolare il riso, poi aggiungere il brodo vegetale un mestolo alla volta fino alla cottura ultimata, circa 16 minuti.
Buon appetito e buone lingue nere!!!!
Hugs,kisses&cookies