Shake&bake

E' tempo di mettersi ai fornelli!

Cucinare per crescere 30/06/2010

Filed under: Amicizia,Giallo Zafferano,Momenti di vita — lagaietta @ 16:24

la Gaietta alle prese con un salmone grigliato niente male

Ieri la Iettina bella ha compiuto la bellezza di 28 anni…cosa alla quale ancora non riesce ad abituarsi dato che ne dimostra solo 24 e ne sente ancora solo 20!

Il regalo di compleanno più bello è arrivato con un mese di anticipo, un giorno di fine maggio quando grazie al suggerimento della mia cioccolatosa amica AliceVanigliozza sono approdata nella redazione di Giallo Zafferano per un colloquio pratico e magia delle magie ci siamo piaciuti!

Iniziare questa avventura è stato il regalo più bello e gradito che potessi mai desiderare e che non mi sarei nemmeno immaginata di chiedere: unire la mia passione per la cucina che stavo cercando di rendere professionale all’amore per il blog e il mondo di internet in un unica vera professione, beh gente…scusate ma lo dico io: beata me!

Dopo un anno e passa a cercare di concludere qualche cosa per davvero e tirando la cinghia e mordendomi le mani più volte dalla rabbia e a volte anche dallo sconforto, finalmente posso dire di aver trovato una strada importante e di essere tornata sui banchi di scuola e ne sono profondamente contenta!

Non abbandono il mio amato blogghino ma come è evidente i miei post si stanno diradando, cerco comunque di tenerlo aggiornato anche perchè nonostante qui si cucini quasi tutto il giorno, alla sera ho ancora voglia di cucinare qualche cosa solo per noi!

Ho creato una nuova pagina nella quale ho suddiviso per categoria le ricette che sto cucinando qui in sede, linkando i titoli arrivate direttamente alla pagina corrispondente di giallozafferano.

Vi lascio tanti hugs,kisses&cookies come sempre…mi aspetta un aperitivo tra bloggers!!!!

 

Sto crescendo 07/06/2010

Filed under: Momenti di vita — lagaietta @ 09:45

Non sono più una bambina ma grazie ai miei sogni posso permettermi di mantenere ancora per un pò l’aria da ragazzina e di questo ne sono felice.

Il fatto di avere davanti a me i 30anni che incalzano sempre più velocemente mi intimorisce e mi fa stilare continui bilanci su quella che è stata la mia strada sin’ora, tortuosa negli ultimi anni in quanto ho deciso di lanciarmi nel mondo della ristorazione senza guardarmi indietro come la mia natura di cancerina invece aveva previsto per me; questo cambio di vita è stato difficile e a volte non ben compreso e accettato, ma dimostrando tenacia, anche se nel profondo ho avuto parecchi tentennamenti in più di una occasione, sono riuscita a dimostrare in primis a me stessa che ce la posso fare e che i miei obiettivi e i miei sogni sono reali e non abitano in un castello sospeso.

Il passaparola è fondamentale, e mi è servito tantissimo soprattutto nell’ultimo periodo.

Devo ringraziare la mia amica Alice che mi ha suggerito tempo fa di fare domanda per il più importante sito di cucina oggi in Italia, ovvero Giallo Zafferano. Grazie anche allo staff del sito stesso che dopo un colloquio pratico nel quale ho preparato la mia crostata al curd di fragole mi ha accolto al suo interno.

Non avevo voluto dire nulla se non alle persone più strette perchè ho imparato a non gioire prima del previsto e a non mettere manifesti e a non lanciare coriandoli prima del dovuto, ma ora posso farlo…posso far esplodere una cascata di stelle filanti.

Sono molto contenta e soddisfatta, sono emozionata perchè è una prova e una grande respondabilità e sono anche tornata sognante.

Hugs,kisses&cookies

 

12/05/2010

Filed under: Momenti di vita — lagaietta @ 06:33

Oggi niente ricette, è una di quelle mattine in cui mi sono svegliata all’alba, alba per quanto mi riguarda perchè avrei dormito volentieri almeno fino alle 8 ma quando proprio nn si riesce combattere contro se stessi ha poco di sensato.

Mi sono svegliata pensando alle ultime esperienze che sto facendo nel tempo e soprattutto in questi fine settimana che per il resto del mondo, o quantomeno per la maggiorparte sarebbero di riposo e che invece per me sono di “lavoro”; in sostanza ho iniziato a lavoricchiare in un laboratorio di pasticceria dal venerdì alla domenica perchè in questo periodo complici le cresime-matrimoni-comunioni e quante cerimonie vogliate inventarvi, nonostante la crisi di lavoro ce n’è e quindi servivano due mani in più, le mie.

se il venerdì e il sabato materialmente sono alle prese con quelle paste anni ’80 che nemmeno negli anni ’80 potevo soffrire, ovvero cannoncini-meringhe-fiamme-bignè e quelle torte che a mio gusto e mio parere sono davvero terribili ( sant honoreè-chantilli etc), prendo questo stage come un punto di partenza con il quale fare cmq un’esperienza che mi tornerà certamente utile e che in ogni caso mi sta insegnando la gestione delle tempistiche in un laboratorio del genere; la domenica mattina invece sono anche io con le altre ragazze in negozio a servire i clienti che vengono a ritirare i loro ordini oppure arrivano all’ultimo minuto utile pretendendo di scegliere tra mille paste diverse.

Vi voglio rendere partecipi della vita “dietro il banco” che se in un primo tempo sembra frenetica e veloce, sa regalare delle perle di divertimento come poche altre volte; si sa che ognuno di noi ha le proprie fisse e mani e pretese e manie di grandezza, ma messe tutte insieme, mescolate e versate a pioggia sulle teste dei clienti si rivelano delle bombe.

Momento tipo: ore 8.00 apertura del negozio antistante il laboratorio; gente già in fila per i ritiri o per ordinare; numerini da staccare per il proprio turno, bambini sonnacchiosi ancora più battaglieri dei genitori che hanno l’aria di volere disperatamente un caffè.

Scatta la serratura del negozio, si apre la porta, la prima ondata umana entra; si accende il led del numero e via si parte per una mattina di passione che finirà solo alle 12.00

N. 20…20…chi ha il 20??? nessuno? va bene passiamo al 21…attesa…una voce lontana si leva “No, no ci sono, sono io il 20!”

“Buongiorno signora/e, mi dica”

“Devo ritirare un ordine”

“Va bene, mi dica il suo cognome, ha anche per caso la copia dell’ordine?” (cazzo, nessuno che si porta quel maledetto foglio di carta con su scritto TUTTO)

“No, non pensavo servisse…cognome è xzxzxzx”

“Ok, vado a cercare il suo ordine”: regolarmente, al momento della prenotazione dicono un cognome e quando vengono a ritirare magicamente il cognome cambia, in quello del nonno-moglie-suocera-cane-o del vicino di casa, per cui tu passi 10 minuti a cercare quello che in teoria ti ha detto essere il suo cognome, dentro e fuori dalla cella frigo di conservazione imprecando per il freddo e perchè sai che quello-di-là si sta spazientendo; poi torni e gli/le fai presente che magari ti ha dato un altro nome, al che ti senti rispondere ” si certo il cognome è zzzxxxzz” e tu inizi a cambiare il modo di guardarlo/a e lo/la immagini  con i baffetti disegnati con il pennarello, le guanciotte rosse di marmellata che gli hai impiastricciato in faccia e i capelli unti di olio per le teglie, con un tutù che rotea su stesse cadendo sulla crema pasticcera che gli hai lanciato sotti i piedi, ( tendenzialmente ho una visione diversa a seconda di quanto mi fanno perdere tempo); gli trovi il suo stramaledetto ordine, pesi la torta, la incarti o la incartoni a seconda di quanto hanno deciso di farsi male alle arterie e poi gli fai il conto finale e passi al cliente dopo.

Se la solfa non si ripete nello stesso modo, la variante è questa:

ore 10.30-11.00 ( già siamo a corto di paste, per cui ci sono momenti di attesa perchè si devono infornare e finire di preparare le altre da mettere in negozio, di conseguenza capita che qualcuno al momento in cui viene servito non trovi esattamente tutto quello che desidera e ovviamente ha troppa fretta per aspettare quei 10 minuti in cui vengono sfornate e portate sul vassoio da  esposizione, ok pace…amen..ti fai andare bene quello che c’è.)

n.97…

“sono io!”

“Buongiorno, mi dica”

“Vorrei un vassoio, un vassoietto…massì facciamo un mezzo chilo di pasticcini”

“Va bene, andiamo dall’altra parte così le sceglie” ( e già leggi nei suoi occhi il panico che lo sta travolgendo e il suo pensiero che scorre come il led sui monitor in autostrada è ” noooo, non ero pronto…devo scegliere…ohmmioddio devo scegliere..”, poi noti che il suo viso si distende, che i suoi lineamenti tornano vagamente rilassati al che ggià sai che ti dirà “ma no, faccia lei un misto!”

Questa è la parte che preferisco della mattinata, il “ma no, faccia lei un misto!”

“Va bene, sul vassoio  ci stanno una ventina di pasticcini; vuole…”, non ti danno il tempo di finire che partono in quarta così: “ecco, allora mi metta 4-5 cannoncini e 4-5 bignè, poi faccia lei”

“va bene, 1,2,3,4,5,…ora i bignè,1,2,3,4,5…le vanno bene quelli…”

“no senta! me ne metta ancora un paio di bignè, poi 3 di quelli al cioccolato…”

“Va bene; allora in totale ora siamo a 15, gli altri 5 come li vuole?!”

“Ma metta quelli alla frutta..”

“ok, facciamo uno per tipo!?”

“no senta, mi metta un babà, due alla frutta e poi però me ne metta di più con la fragola, però quello lì con la fragola matura, ecco si quello..no, quello accanto, senta li metta entrambi!”

“Ok, possiamo farcene stare ancora un paio se vuole!”

“Si faccia lei.”

Fanculo al “faccia lei!”. Partiamo dal presupposto che le persone indecise per dei pasticcini già mi lasciano alquanto perplessa; insomma..nonè che stai decidendo del destino del mondo come in un film di nicolas cage quindi già la tua capacità decisionale dovrebbe avere un livello minimo accettabile; mi sta bene che uno mi dica “un attimo che guardo i vassoi e scelgo”, tanto se sto servendo te non è che se ti prendi 5 minuti di tempo casca il mondo o io ti dimentico lì al banco e vado al bar accanto a bere un caffè, cosa che alle 10.30 del mattino mi farebbe anche molto piacere visto che quello precedente risale alle 7!

Dunque, per scegliere un vassoio con 20 pasticcini non posso leggere il panico nei tuoi occhi e poi sentirmi dire “scelga lei, o faccia lei un misto” e poi sentirmi dire uno di quello, no meglio di quelli, no mi metta ancora due cannoncini. checazzo.

Vuoi le fragole?!?! dillo figlio mio, dimmelo! non ti mangio mica se mi dici che vuoi solo le fragole! sei mica l’unico, anzi praticamente tutti vogliono solo le fragole; vuoi un vassoio solo di cannoncini e bignè??? e dillo!!!!

Madò ogni volta un vassoio di pasticcini è complicato come un parto, solo senza il fastidio delle contrazioni da parte mia almeno, perchè a leggere i volti dei clienti, l’espressione è la stessa di fastidio.

Domenica scorsa la perla delle perle, un signore volea i cannocini che in quel preciso istante erano terminati e che non sarebbero stati sostituiti con nuovi perchè davvero non ce n’erano più, (erano anche le 11.45, si chiude alle 12.00); gli ho preparato un vassoio misto (yeeeee! 0_o) e l’altra ragazza stava incartando un vassoio per un altro cliente, lui mi guarda e serio mi dice:” ma non è che i cannoncini li può prendere da quel vassoio?!”, sinceramente pensavo stesse scherzando, quando ho capito che invece era serio gli ho detto “no scusi, ma le pare? quello è di un altro signore che si sta facendo servire!”

Ecco, così si svolgono le mie ultime domeniche mattina.

Hugs,kisses&cookies

 

Andiam Andiam…andiamo a spignattar… 31/07/2009

Filed under: Momenti di vita,Prove in cucina — lagaietta @ 14:02

Tra le ultime pagine di questo blog scorrevano copiose balle di fieno come quelle che si vedono avolte nella polvere dl deserto nei film western; non sono stata per nulla presente nella vita virtuale colpa o merito del fatto che invece mi sia prodigata in quella reale ogni giorno a cercare un lavoro nell’ambito gastronomico, trovandolo infine dopo essermi letteralmente presentata via telefono e di persona in alcuni agriturismi nei dintorni di Milano, per la precisione in Brianza, zona che pullula di proposte interessanti dove passare una domenica con le gambe sotto al tavolo a mangiare come si suol dire “tipico” e “bene”.

Oggi inizia la mia nuova avventura, una delle tante che negli ultimi anni mi sono cercata caparbiamente, spesso anche senza l’approvazione materna che non sempre ha condiviso con me le mie aspirazioni e i miei reali desideri, ma che non si è mai comunque impuntata segregandomi tra le quattro mura a monito e come punizione tardiva.
Certo è che lei avee preferito un’altra strada per questa sua figlia sognatrice e a volte poco costante,ma lo so che mi vuole bene e l’ho capito dall’enfasi con cui nei giorni scorsi mi chiedeva aggiornamenti e novità riguardo il mio nuovo inizio.

Sta di fatto che di progetti in testa ce ne sono tanti, uno che coinvolge anche la mia amica Alice, compagna e sorella da tanti anni a questa parte e con la quale l’idea di condividere la passione per la cucina sarebbe un’enorme gratificazione; oggi però ne comincio uno in solitaria, è una prova come sempre anche con me stessa, voglio convincermi che la mia non è solo una passione, ma che mossa proprio da questa passione io sia in grado di combinare qualcosa di concreto che sia soddisfacente e gratificante al contempo.
Maggiori spiegazioni a tempo debito, diciamo che queste righe hanno più valore per me come scacciapensieri piuttost che come vero annuncio ufficiale.
Mi attende il mio periodo di prova, poi come mi è stato anticipato “vediamo”, va bene..allora poi vedremo!
I soliti dolci Hugs,kisses&cookies

 

La primavera porta novità 13/05/2009

Filed under: Eventi Culinari,LeiWeb,Momenti di vita — lagaietta @ 15:28

Ho aspettato una settimana prima di scrivere queste righe, ma volevo proprio avere la certezza che la collaborazione andasse in porto e così è stato!
“Sogni&Pensieri”, il mio bloggino tanto amato,coccolato e a volte anche un poco bistrattato per mancanza di ispirazione e tempo è sbarcato nel portale femminile del gruppo RCS: LeiWeb!!!

A dirla proprio tutta, devo ringraziare la mia amica Cristina che mi ha contattata dicendomi che nella redazione del sito erano alla ricerca di persone che si prendessero cura di un blog di cucina nella rubrica appositamente studiata, e così armata di lena e parlantina mi sono messa in contatto con la responsabile della redazione, una ragazza davvero molto gentile che mi ha subito accettata e dopo qualche scambio di mail per decidere giorno e ora (più o meno sempre la stessa) di pubblicazione, finalmente sono approdata al mio primo post qui.
Dai dai, già che ci sono continuo a gongolarmi un poco e vi lascio il link anche della scheda di presentazione che mi sono scritta per l’occasione (ovvio che la foto era con scai…lui è il mio consulente e personale food designer!)

Ho deciso di chiamare la mia personale rubrichetta “Tips&Sweets” giocando con il famosissimo “tricks or treats” tipicamente americano, perchè da amante-golosa dei dolci quale sono mi occuperò prevalentemente di queste ricette dando qualche dritta e svelando qualche trucchetto per ottenere dei risultati da applauso!
Oggi è stata pubblicata la seconda ricettina, delle “Crostatine alla crema di cioccolato” che sono state davvero molto apprezzate dai miei ben lieti di essere gli assaggiatori ufficiali di questa mia nuova avventura virtuale!

Beh per me è una grandissima soddisfazione, sono davvero molto contenta e onorata di essere parte di questa community bloggosa!
Di progetti nella testolina della Ietti in questo momento ce ne sono tantissimi, e uno in particolare ha a che fare con la mia amica alice e la nostra condivisa passione per i dolci e la pasticceria; da qualche bisogna cominciare e soprattutto adesso è arrivato il momento di concretizzare perchè siamo grandine abbastanza da avere le idee chiare…hm…forse qui dovrei riflettere meglio perchè non so se sia proprio tutto vero vero…però io in quello che riguarda questo ambito credo molto; amo cucinare, amo avere le mani in pasta e voglio provare.

Dai venite a curiosare, ci sono tante ricette che valgono la pena di essere lette e poi sperimentate!
Hugs,kisses&cookies

 

Shopaholic Ietti! 07/02/2008

Filed under: Momenti di vita — lagaietta @ 08:45


Da circa sette mesi a questa parrte la Iettina bbbella soffre di una pericolosa sindrome da shopping compulsivo.
Il tutto ha inizio durante la vacanza in Grecia con la sua amica Laura, patita di compere da sempre e grande affezionata al giro per negozi del centro; Entrambe, ignare di quanto stesse loro per accadere pochi giorni prima della partenza per il rientro a casa, chiacchierando del più e del meno si erano rese conto di quanto fossero state brave e parsimoniose nel corse della vacanza, poichè non avevano sperperato i soldini in sciocchezze e cianfrusaglie inutili…a meno di un paio di leggings neri e bianchi comperati per la disperazione in una sera ventosissima per non patire più feddo!
Quando…un pomeriggio durante una passeggiata sul lungomare si imbattono in un negozio che vende imitazioni perfette di borse e accessori delle marche più prestigiose…come resistere?Quantomeno ci si prova, tant’è che la prima spedizione ha motivo puramente conoscitivo…le due giovani si drigono al reparto accessori per controllare la fattura, per verificare possibili falle, per testare la qualità del prodotto; nel momento in cui si rendono conto che il rapporto qualità-prezzo merita una ulteriore considerazione allora scatta l’operazione convincimento-mamma della possibilità di molteplici acquisti!
Le scuse che vengono intavolate sono le più svariate…”certo che questo modello, è molto signorile, però nemmeno troppo da sciura per cui che dici, lo potrebbe usare anche la mamma e la spesa sarebbe tranquillamente ammortizzata dal duplice uso: mio e suo!” “si si hai ragione! la potete usare in due senza problemi! che dici di questo portafogli? si abbina bene a quella borsa!? o forse secondo te sarebbe meglio, il modello piccolo? no perchè a casa ho già una simile ma più grande, almeno così faccio il cambio!”
Dopo giorni trascorsi a vagliare ogni singolo cm di pellame e cuciture, il bottino finale è stato di 3 borse e un portafogli+ cintura per la sottoscritta e due borse+portafogli per Laura! Il nuovo problema si è posto ne momento in cui tutto questo ben di dio sarebbe dovuto entrare a forza nelle valigie; ma è stato brillantemente supertao anche questo scoglio!
Guarite temporaneamente dal virus, Laura e la Ietti hanno fatto ritorno a casa tutte soddisfatte e anche orgogliose!

La ricaduta è stata la scoperta di due siti altamente pericolosi–> Yoox e EluxuryTrade da qui è stato un susseguirsi di passaggi veloci a sbirciare le ultime novità e far crescere la smodata passione nella Ietti per le borse, soprattutto le Gucci e soprattutto quelle come il modello nella foto! Come resistere? come?!come ?!come?! ci stiamo chiedendo COME?!? semplice! è bastato far vedere le foto in rete delle borse alla mamma la quale lapidaria ha solo detto:”Ricordati quanto prendi di stipendio!”
stump…era il rumore della fronte della Ietti sulla scrivania!
Beh il quasi metà del primo stipendio è stato egregiamente investito alla Scuola della Cucina Italiana nel corso monotematico sul Pesce che avrà inizio il 14 di febbraio…sarà il S.Valentino più bello della mia vita!!!!
Ma quando la Ietti ha deciso che una cosa la deve avere…la DEVE avere, per cui…stay tuned che prima o poi sfoggerò quella meraviglia!
Hugs,kisses&cookies

 

Muffins amaretti&cioccolato 21/01/2008

Filed under: Momenti di vita,Muffins — lagaietta @ 19:45
Ovvero l’apoteosi di uno stato di grazia!


Ma quanto tempo era che la Ietti non si metteva di buona lena ai fornelli per preparare qualsiasi cosa che potesse essere vagamente commestibile? Si che ci sono anche state le mille festività qui in mezzo, si che di cose potenzialmente cucinabili ce ne sono state milioni…solo che mancava lo stimolo, mancava la voglia, mancava la serenità necessaria per cucinare anche solo un piatto di riso non bollito.
Il mio umore altalenante, il mio spirito messo a dura prova, la mia serenità che non c’era più da troppo tempo mi avevano fatto chiudere i battenti anche di quella che ho sempre considerato la mia vera passione: la cucina.
Non mi sentivo nemmeno più sicura che se mi fossi messa a spignattare ne sarebbe venuto qualche cosa di buono; non mi sentivo in grado di prendere uno dei libri di ricette e copiarne una tanto per provare…non avevo certezze nemmeno lì e sono andata in crisi.
Ho avuto bisogno di tempo, mi sono presa dei giorni pre riflettere, per arrivare ad una decisione che tardava a prendere vita perchè io combattevo contro dei mulini a vento e non ero forte; combattevo contro delle emozioni che mi hannoa ccompagnata per un anno, ma che lentamente si sono affievolite fino a lasciare spazio solo a discussioni e tentennamenti; mi sono ritrovata a vacillare troppo spesso e senza avere più quello slancio che ti permette di superare quei momenti no che in ogni vita a due capitano;
Scrivo tutto questo, qui in mezzo alle foto di due muffins, perchè proprio questa sera preparandoli mi sono accorta di quanto ora io stia bene. Sono mattine in cui mi sveglio con il sorriso sul volto, con la pace di una decisione che finalmente sono stata in grado di prendere e che mi ha donato quella serenità che finalmente sono riuscita ad abbracciare.

Sola?!? No, non mi sento sola.

Mi sento anzi coccolata e riscaldata come non mi sentivo da un po’, non per mancanza di attenzioni ma per il mio essere diventata scostante nei confronti di una situazione che mi aveva portata alla saturazione; alla stanchezza mentale e fisica, al non apprezzamento di me stessa perchè avevo perso la mia autostima e la mia sicurezza nella capacità di avere ancora il giusto possesso della mia vita.
Fa male sapere che una persona ancora soffre, solo che egoisticamente non potevo più sacrificare la mia felicità per far sembrare che le cose potessero cambiare, quando dopo tante energie spese per cercare di portare delle modifiche si era ancora in uno stallo granitico.

Vi lascio la ricetta di questi muffins che mi hanno riaperto la mente e il cuore alla vita.
Ora mi sento leggera!

Ingredienti ( per 16 muffins)

300g farina “00”

95g burro fuso

3 uova sbattute

2dl latte (soia;riso;vaccino)

1 cucchiaino di baking powder

100g zucchero semolato

50g cioccolato fondente tagliato grossolanamente a coltello

una manciata di amaretti sbriciolati

-Come per tutti i muffins unire gli ingredienti secchi quindi farina+zucchero+lievito+cioccolato e amaretti sbriciolati e mescolare bene;-Fondere il burro; sbattere leggermente le uova con il latte e unire al composto secco e mescolare con un cucchiaio di legno;-Disporre i pirottini di carta nello stampo da muffins, versare un cucchiaio di composto in ogni pirottino; Cuocere in forno caldo a 180° per 25 minuti.

Hugs,kisses&cookies