Shake&bake

E' tempo di mettersi ai fornelli!

Crespelle al pesto con prosciutto e ricotta 22/06/2010

Filed under: Antipasti,Club SalePepe,Piatto unico,Sabato in cucina — lagaietta @ 11:32

E’ un periodo che sto provando un pò tutto quello che leggo sui giornali riadattandolo anche al gusto personale e cercando di portare in tavola sempre sfizi nuovi e saporiti proprio per cambiare gusto o magari mettere insieme alimenti che già mi piacciono in modo diverso e nuovo!

Questo è il turno delle crespelle, o crepes come le chiamano in francia; noi in casa…o meglio mia mamma amante della bretagna e del gusto rustico di quelle autentche al grano saraceno le ha sempre preparate solo con la farina di grano saraceno e anche io le ho sempre apprezzate tantissimo in questa versione più grezza e saporita, poi sfogliando Sale&Pepe ho trovato questa ricetta in cui le crespelle vengono preparate con l’aggiunta del pesto nella pastella e mi hanno molto incuriosito, perchè io amo alla follia il pesto…soprattutto quello appena fatto!

A me con la dose indicata ne sono venute 6 di media grandezza.

Ingredienti:

200 gr farina 00

2 uova medie

300 ml latte fresco

50 gr burro fuso

200 gr pesto ( io uso quello senz’aglio della linea Top esselunga, lo trovo molto delicato e non chimico)

per la farcia

250 gr ricotta fresca vaccina

6 fette di prosciutto cotto

per la besciamella

qui la ricetta e dosi

-Preparate le crespelle: in una terrina setacciate la farina e aggiungete le uova e il pesto, iniziate a mescolare con una forchetta, versate poi  il burro fuso tiepido e il latte a filo; continuate a sbattere per non creare grumi; coprite la terrina con pellicola e lasciate riposare la pastella per un’oretta in frigo.

-Riprendete la pastella, scaldate una padella antiaderente sul fuoco e ungete la padella con uno scottex unto di olio, (operazione da ripetere sempre tra la cottura di una crespella e l’altra); quando la padella è ben calda versate un mestolino di pastella nel centro e rotate la padella in modo che si stenda per bene su tutta la superficie, fate cuocere un paio di minuti e poi con l’aiuto di una spatola girate la crespella e fatela cuocere ancora un minuto o due dall’altro lato.

-procedete allo stesso modo fino a esaurire la pastella; se volete delle crespelle più spesse aumentate la dose di impasto nel mestolino.

-Fatele freddare per bene.

-Preparate la besciamella e tenetela da parte.

-Riprendete le crespelle una alla volta e farcitele con la ricotta fresca ( eventualmente potete stemperare la ricotta con un goccio di latte) e poi una fetta di prosciutto su ognuna; chiuderle a metà e poi ancora a metà;

-Disporre le crespelle leggermente sovrapposte su una teglia o pirofila da forno e versarvi la besciamella tiepida; a piacere spolverare con un filo di parmigiano e due pinoli e infornare per pochi minuti sotto al grill così da dorarle in superficie.

Gnam gnam…

Hugs,kisses&cookies

ho fatto le foto prima di inondarle di besciamella così da cercare di fare vedere il verde delle screspelle!

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Quiche con pancetta e paprika 10/06/2010

Filed under: Antipasti,Piatto unico,Torte Salate — lagaietta @ 14:09

Le quiche  o le torte salate in generale mi salvano la vita in svariate occasioni, una delle quali è quella di prepararle con anticipo o con lo scopo di congelarle per avere una piccola scorta per una cena in cui non si sa bene cosa mettere in tavola perchè è troppo tardi anche per un pugno di riso!

Questa la preparo spesso, prendendo spunto dalla tradizionale quiche lorraine, ma poi la arricchisco con del formaggio spalmabile, il philadelphia!

Ingredienti (stampo da 24cm)

1 rotolo di sfoglia o pasta brisée

150 gr pancetta affumicata, o una fetta da 150 gr di guanciale ( da tagliare a dadini)

200 gr di philadelphia o altro formaggio spalmabile

100 ml panna fresca

1 uovo intero

1 cucchiaino di paprika dolce

sale e pepe qb

-Preriscaldare il forno a 200°

-In una terrina sbattere bene il formaggio con la panna e l’uovo in modo da avere un composto morbido e omogeneo, se dovesse essere troppo compatto, aggiungere ancora poca panna alla volta per renderlo morbido ma non liquido; regolare di sale e pepe e aggiungere la paprika;

-Rivestire uno stampo tondo o uno rettangolare da crostata con la pasta brisèe e versare sul fondo i cubetti di pancetta o guanciale; versarvi sopra il composto e livellare con una spatola; ripiegare i bordi in eccesso della pasta in modo da formare un bordo unico ordinato;

-Infornare in forno già caldo e cuocere per 40-45 minuti, fino a che la superficie sia ben dorata e la pasta sotto cotta;

-Sfornare, lasciar intiepidire e servire con dell’insalatina.

Oppure fate come me: lasciate freddare completamente, tagliate in quarti la torta e avvolgetela nella pellicola e surgelatela per le sere di carestia nel frigo! si consrva in freezer per un paio di mesi.

Hugs,kisses&cookies

 

Kofta con riso pilaw 21/05/2010

Filed under: A spasso nel mondo,Piatto unico,Secondi; carne — lagaietta @ 12:28

Oggi polpette, ma non le solite polpette! No oggi ho voluto tornare indietro con la memoria a quando da piccola io e la mamma si faceva la spola tra Milano e quella splendida città che continuo a portare nel cuore, ovvero Il Cairo.

Con la scusa che papà per qualche anno ha lavorato lì, noi spesso lo andavamo a trovare e abbiamo potuto goderci quella magnifica città quando ancora di turismo d massa in Egitto non ce n’era, forse anche perchè era il periodo della seconda guerra del golfo! Insomma, noi non ci siamo fatte intimorire da qualche mina, quisquille e pinzillacchere ( mica tanto, ma tant’è che eravamo due  pendolari); e così eravamo sempre in giro per la città e avevamo anche la fortuna di avere una signora che “governava” la casa di papà che cucinava in maniera divina e grazie a lei ho imparato ad amare tutti i piatti profumati e aromatizzati con coriandolo-cumino-curcuma&co.

Queste polpette erano quasi all’ordine del giorno, solo che le sue autentiche erano fritte prima di essere ripassate nella salsa di pomodoro, io ho eliminati la frittura facendole semplicemente scottare sulla padella antiaderente.

Ero bambina e il metabolismo era veloce, ora sono adulta e sono perennemente a dieta come la maggior parte delle mie coetanee, indi per cui ove posso cerco di alleggerire le preparazioni, ma nulla vieta di seguire l’originale e friggere in abbondante olio caldo le polpette, scolarle e poi passarle nella salsa.

Ingredienti:

500g carne trita macinata due volte. (non quella sceltissima, va bene una trita da sugo)

1 cucchiaino di: cumino-curcuma

coriandolo fresco tritato finemente

una manciata di prezzemolo fresco tritato finemente

1 uovo intero

pan grattato qb ( io nn lo uso)

sale e pepe qb

a piacere anche la scorza di mezzo limone

per la salsa:

400g pomodori pelati ( in stagione usare i ramati, togliere i semi e la buccia)

un pizzico di harissa

1 cipolla bionda grande

1 spicchio di aglio

prezzemolo fresco

200g yogurt greco 0%

-Unire alla trita tutti gli ingredienti per le polpette e amalgamare bene il tutto; regolare di sale e pepe e coprir il composto con pellicola; far riposare in frigo per almeno un oretta così che tutti i sapori si fondano per bene;

-Con le mani, formare le polpette e farle scaldare in una padella antiaderente con un cucchiaio di olio; sigillare bene la carne; quando tutte sono ben dorate, toglierle dalla padella e tenerle da parte;

-Preparare la salsa affettando sottilmente la cipolla e facendola dorare nella stessa padella delle polpette con un cucchiaio di olio e lo spicchio di aglio;

-Unire i pelati o i pomodori a cui avrete tolto la buccia e semi interni; far cuocere la salsa per qualche minuto; unire l’harissa a piacere altrimenti giusto un pizzico di peperoncino e regolare di sale;

-Unire anche le polpette e portare a cottura a fuoco dolce per una quindicina di minuti, fino a che le polpette siano tenere;

Una volta cotte, spolverare con il prezzemolo fresco tritato e con dello yogurt greco (questo fa la differenza!!!)

Si possono consumare con del riso pilaw o del cous cous; oppure con del pane arabo leggermente tostato o ancora con del pane sottile tipo pitta.

Hugs,kisses&cookies

 

Pollo grigliato con riso venere e avocado 20/04/2010

Filed under: Piatto unico,Risotti,Secondi; carne — lagaietta @ 08:44

Della serie: “famo sta dieta” o quantomeno crediamoci…è un primo passo per l’autoconvinzione di aver impostato un regime alimentare meno calorico.

Carne bianca, carne bianca, pesce, carne bianca…qualche legume, carne bianca…pesce.

Si ma ad un certo punto va bene il pettino di pollo alla piastra e il pesce al vapore saporito finchè vuoi ma sempre pettino di pollo è e pesce al vapore idem; ci vuole un qualcosa in più che rallegri la vista e il palato e soprattutto illuda che la pietanza in sè sia diversa! (tenendo conto della costata spettacolare che mi sono sparata sabato a pranzo).

Il mio santissimo macellaio è abituato alle mie richieste, tipo di disossarmi il coniglio o macinarmi solo quello che dico io, indi per cui mi sono fatta dare 4 sovraccosce di pollo che io da sola non sn ancora in grado di disossare alla perfezione per cui con gli occhioni languidi sono riuscita a farmele dare perfettamente pulite e aperte!

L’idea iniziale era quella di aromatizzarle con le mie erbette fresche e poi grigliarle da accompagnare con una bella insalatona mista, ma poi quando mi sono trovata con il bouquet di erbe fresche (cipollina,origano,timo,salvia e rosmarino) ho deciso di marinare le sovraccosce e poi passarle sempre sulla griglia ma come “contorno” usare del riso venere solamente bollito e una dadolata di avocado.

Si ok vi lascio la ricetta:

Ingredienti

4 sovraccosce di pollo

per la marinata

erbe fresche miste: cipollina, origano, timo ( o maggiorana) salvia e rosmarino

uno spicchio di aglio tagliato a fettine sottili

un limone intero

due cucchiai di olio evo

sale e pepe a piacere

150g di riso venere

1 avocado maturo ma non troppo

-Preparare la marinata: spremere in una ciotola il succo del limone, se è piccolo usarne anche un’altra metà; tagliare con le forbici l’erba cipollina e le altre erbette; unire sale,pepe, agli a fettine e l’olio; sbattere bene il tutto qualche minuto fino a ottenere un’emulsione;

-Disporre le sovraccosce una accannto all’altra in una pirofila e irrorarle bene con la marinata; coprire e lasciar riposare in frigo almeno 4h; devono assorbire bene tutti i sapori;

-Cuocere il riso venere secondo le istruzioni e il tempo indicato (solitamente sono minimo 30-35 min.)

-Grigliare il pollo su una piastra calda dopo averlo scolato bene dalla marinata e fino a che sia tenero;

-Tagliare l’avocado a dadolata e condirlo con un cucchiaino di olio evo e poco succo di limone così che nn diventi nero; tenere da parte;

-Impiattare a piacere e a seconda del proprio estro giocando con i colori e le consistenze!

Hugs,kisses&cookies

tips: questa ricetta può essere usata anche come insalatina di riso se il pollo dopo essere stato grigliato viene ridotto in cubetti e unito direttamente al riso e all’avocado!

la marinata che avanza la si può usare per saltare il riso prima di impiattarlo così da insaporirlo ulteriormente!

E’ un piatto unico per cui lo si può arricchire con della verdura fresca.

 

Insalatina verde con tacchino grigliato 13/04/2010

Filed under: Antipasti,Dieta,Piatto unico — lagaietta @ 08:07

La primavera finalmente ci sta regalando delle giornate decenti, tiepide e anche se a volte ancora le temperature tornano fredde possiamo abbandonare oltre al cappotto anche i piatti troppo pesanti e conditi per sostituirli con le varianti leggere e molto meno faticose da digerire!

Visto anche che questa è la stagione in cui in teoria ci si dovrebbe disintossicare da tutte le tossine accumulate nel corso dei mesi freddi in modo da preparare l’organismo ad accogliere le vitamine e evitare di patire il caldo che per forza di cose arriverà con l’estate, uno dei modi di sicuro migliori è iniziare da tavola con delle belle ciotolone di insalata che “lavano” dall’interno e ripuliscono da socrie e tossine per l’appunto!

Io che di insalata ne mangio a tonnellate tutto l’anno in questa stagione mi invento sempre qualche modo più gustoso per non avere solo la mia razione di “erba” da mangiare!

tacchino,avocado&finocchio

Questa ricetta è nata davvero per caso perchè avevo del petto di tacchino da fare alla piastra ma invece che mangiarlo separato ho deciso di farmi un piatto unico e via!

Ingreedienti (per 2)

2 petti di tacchhino ( o pollo) da 130-150g

insalata verde mista: cicoria, rucola,milano, lattughino

foglie di sedano

1/2 gambo di sedano

1/2 finocchio

1/2 avocado

per il dressing

olio evo

succo di 1/2 limone

sale&pepe

1 cucchiaino di maionese allo yogurt o 2 cucchiai di yogurt greco

-Grigliare i petti di pollo, tenerli da parte e una volta freddi tagliarli a striscioline o piccoli dadini;

-Mondare tute le verdure, insalate e sedano e finocchio e disporli in una terrina;

-Togliere il nocciolo dall’avocado, eliminare la buccia e tagliare a fettine sottili;

-Unire tutti gli ingredienti nella terrina tacchino compreso e condire con il dressign così ottenuto: in una ciotola unire sale, pepe, succo di limone, olio e maionese e sbattere velocememente con una forchetta così da emulsionare il tutto;

-Lasciar riposare l’insalata 10-15 minuti prima di servirla così che tutti i sapori possano amalgamarsi bene.

Per accompagnare si possono tostare un paio di fette di pane oppure usare dei crostini da aggiungere direttamente nell’insalata!

Ottima anche per delle scampagnate o pic nic fuori porta o come starter per una grigliata con gli amici!

Hugs,kisses&cookies

 

Pizza pasquale con cipolle,olive&provola 29/03/2010

Un’altra super ricetta dell’ultimo numero di Sale&Pepe! Questo mese è un’esplosione di idee, come resistere?!

provola affumicata, cipolle rosse e olive

Oggi vi propongo una buonissima “torta”-focaccia salata che si adatta come antipasto sostenuto, come spuntino da pic-nic per il giorno di Pasquetta oppure come sfizioso aperitivo da proporre una sera agli amici!

Io amo impastare il pane, la pizza e tutto quello che deve lievitare per cui anche in questa occasione ho provato grande soddisfazione a vedere la pasta che mano a mano si gonfiava e poi una volta da stendere era piena di bolle ed elastica ma molto maneggevole!

Gli ingredienti sono davvero pochi per cui che aspettate???Andate a prendere quello che vi manca e provateci perchè dopo la prima fetta non si dice di no alla seconda, e alla terza…ma si ancora una…l’ultima?!? Ma come è finita?!? Nuuuuuuuuuu!!!!

Ingredienti

600g farina 00 ( nella ricetta era prevista la farina Petra, ordinabile solo tramite internet sul sito molinoquaglia.com)

12g lievito di birra 0 100g di lm

acqua tiepida qb per impastare

un cucchiaino di sale (circa 6-7g)

provola affumicata

cipolle rosse

olive verdi

-Preparare la pasta per la “focaccia” impastando la farina ( io ho usato 400g di farina 00 e 200g di manitoba) con il lievito sciolto in mezzo bicchiere di acqua e poi l’acqua qb che serve ad ottenere un impasto morbido; mettere in una terrina unta con un filo di olio e coprire con un panno pulito umido.

-Lasciar lievitare fino a che raddoppia di volume in ambiente tiepido.

-Far appassire le cipolle, circa 3 di piccole-medie dimensioni, tagliate sottilmente in una padella con due cucchiai di olio evo; far intiepidire;

-Tagliare la provola, dose a piacere, a fette sottili e le olive verdi denoccilate in tocchetti;

-Preriscaldare il forno a 200°

-Prendere l’impasto, sgonfiarlo dolcemente e poi dividerlo in due parti, una più grande; stendere quest’ultima dandole la forma rotonda dello stampo e disporla in uno stampo tondo a cerniera facendola uscire leggermente dai bordi;

-Unire le cipolle e le olive e disporle sul fondo della pasta, disporvi sopra le fette di provola e poi stendere l’altra pasta facendola aderire bene ai bordi della base; sigillare i bordi con i rebbi di una forchetta e tagliare la pasta in eccesso; versare un filo di olio infornare  per 45-50 minuti fino a che la superficie sia ben dorata.

-Togliere dal forno e servire ancora tiepida.

Hugs,kisses&cookies

 

Sfoglia di salmone e zenzero 14/03/2010

Filed under: Antipasti,Piatto unico,Torte Salate — lagaietta @ 10:25

Come promesso agli amici di Fb sono qui a postare la ricetta di questo tortino di sfoglia!

In realtà la versione completa non sarebbe questa della foto ma la crostata salata che mi era stata chiesta per una cena e con la sfoglia in avanzo e parte del ripieno ho foderato uno stampo da mini panettoncino in alluminio (quelli usa&getta) e ho cotto in forno insieme alla crostata entrambi.

Ingredienti ( stampo da 24cm)

2 rotoli di sfoglia già stesa, o pasta brisée (a seconda dei gusti)

1 trancio di salmone da 3oog

2 uova intere

180g philadelphia

200ml panna fresca

2 rametti di rosmarino

1 radice di zenzero fresco

1 bicchiere di vino bianco

sale e pepe qb

-Cuocere a vapore il trancio di salmone, io ho fatto così: ho foderato di carta forno il cestello della pentola a pressione e insieme all’acqua ho messo il vino bianco due grani di pepe e il rosmarino, ho disposto il filetto di salmone e ho fatto cuocere coperto per 5 minuti; far raffreddare, eliminare eventuali lische rimaste e la pelle, sfilacciare il pesce.

-In una terrina unire il philadeplhia e la panna, con l’aiuto delle fruste elettriche iniziare a montare il composto, aggiungere anche le uova e montare per un paio di minuti; regolare di sale e pepe e unire il pesce; in ultimo grattuggiare un pò di zenzero fresco…fate voi la dose a seconda di quanto vi piace!!!

-Foderare con una sfoglia lo stampo da crostata, bucherellare il fondo e i bordi con la forchetta e versarvi il composto; spennellare i bordi dello stampo con un goccio di acqua e disposrvi sopra l’altra sfoglia; tagliare la parte in eccesso e decorare a piacere con gli avanzi di sfoglia; bucherellare bene in modo da far uscire l’umidità del composto.

-Cuocere in forno caldo a 190° per almeno 30-35 minuti. Verificare la cottura interna con uno stecchino.

Hugs,kisses&cookies