Shake&bake

E' tempo di mettersi ai fornelli!

La primavera porta novità 13/05/2009

Filed under: Eventi Culinari,LeiWeb,Momenti di vita — lagaietta @ 15:28

Ho aspettato una settimana prima di scrivere queste righe, ma volevo proprio avere la certezza che la collaborazione andasse in porto e così è stato!
“Sogni&Pensieri”, il mio bloggino tanto amato,coccolato e a volte anche un poco bistrattato per mancanza di ispirazione e tempo è sbarcato nel portale femminile del gruppo RCS: LeiWeb!!!

A dirla proprio tutta, devo ringraziare la mia amica Cristina che mi ha contattata dicendomi che nella redazione del sito erano alla ricerca di persone che si prendessero cura di un blog di cucina nella rubrica appositamente studiata, e così armata di lena e parlantina mi sono messa in contatto con la responsabile della redazione, una ragazza davvero molto gentile che mi ha subito accettata e dopo qualche scambio di mail per decidere giorno e ora (più o meno sempre la stessa) di pubblicazione, finalmente sono approdata al mio primo post qui.
Dai dai, già che ci sono continuo a gongolarmi un poco e vi lascio il link anche della scheda di presentazione che mi sono scritta per l’occasione (ovvio che la foto era con scai…lui è il mio consulente e personale food designer!)

Ho deciso di chiamare la mia personale rubrichetta “Tips&Sweets” giocando con il famosissimo “tricks or treats” tipicamente americano, perchè da amante-golosa dei dolci quale sono mi occuperò prevalentemente di queste ricette dando qualche dritta e svelando qualche trucchetto per ottenere dei risultati da applauso!
Oggi è stata pubblicata la seconda ricettina, delle “Crostatine alla crema di cioccolato” che sono state davvero molto apprezzate dai miei ben lieti di essere gli assaggiatori ufficiali di questa mia nuova avventura virtuale!

Beh per me è una grandissima soddisfazione, sono davvero molto contenta e onorata di essere parte di questa community bloggosa!
Di progetti nella testolina della Ietti in questo momento ce ne sono tantissimi, e uno in particolare ha a che fare con la mia amica alice e la nostra condivisa passione per i dolci e la pasticceria; da qualche bisogna cominciare e soprattutto adesso è arrivato il momento di concretizzare perchè siamo grandine abbastanza da avere le idee chiare…hm…forse qui dovrei riflettere meglio perchè non so se sia proprio tutto vero vero…però io in quello che riguarda questo ambito credo molto; amo cucinare, amo avere le mani in pasta e voglio provare.

Dai venite a curiosare, ci sono tante ricette che valgono la pena di essere lette e poi sperimentate!
Hugs,kisses&cookies

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Pane Rustico Integrale 15/10/2007

Filed under: Eventi Culinari,Pane — lagaietta @ 17:01

Rispondo con grande gioia al World Bread Day, manifestazione in onore di questa creatura che accompagna la nostra sopravvivenza in mille forme da secoli e anche più!

Io adoro impastare, sentire il lievito che gonfia la pasta e avere quella splendida massa morbida ed elastica che acquista una forma grazie alla mia fantasia! E’ una delle sensazioni più belle e naturali che ci possano essseee e che io possa provare ogni volta che mi viene in menti di provare a realzzare una pagnotta diversa!

In occasione di questo evento ho deciso di dare proprio libero sfogo alla mia credenza delle farine e di prenderne un paio con cui formare una bella pagnottona croccante e profumata!

Ingredienti:

250g farina integrale
200g farina integrale di farro
50g farina di riso integrale
2 cucchiaini di sale alle erbe
1 bustina di lievito in granuli
500ml acqua tiepida
1 cucchiaino semi di lino
1 cucchiaino semi di papavero
1 cucchiaino semi di sesamo nero
1 cucchiaino di zucchero di canna integrale ( muscobado)

-Versare in una ciotola lo zucchero e 200ml dell’acqua totale, sciogliere il lievito e lasciare che si riattivi almeno per 10-15min.

-Nel frattempo setacciare nella planetaria le farine e formare una fontana nel centro;
-Quando il ievito è pronto, versare al centro della cavità e iniziare ad impastare a velocità 2;
-Aggiungere l’acqua poco alla volta in modo che venga assorbita bene e dopo 3-4minuti di lavorazione aggiungere anche il sale e tutti i semini, continuando anche a versare l’acqua necessaria ad ottenere una bella pasta morbida e compatta;
-Continuare a impastare almeno 10 minuti aumentando poco alla volta anche la velocità, ma non troppo per non bruciare l’impasto;
-Ungere di olio il fondo di una capiente ciotola e versare la palla di pane; lasciar lievitare spolverata con farina integrale e coperta con una cuffia in luogo caldo: io metto sempre nel microonde e chiudo bene lo sportello.
-Quando avrà raddoppiato di volume, sgonfiare la pasta e dare ancora una breve impastata di un paio di minuti; mettere nella forma da pane in cassetta o formare delle pagnotte e lasciar lievitare ancora per 30 minuti sempre in luogo caldo;
-Accendere il forno a 200°
-Una volta che anche la seconda lievitazione ha raddoppiato di volume le pagnotte informare per 40 minuti;
-Verificare la cottura battendo lievemente il fondo del pane che deve suonare croccante.
Buon pane a tutti!
Hugs,kisses&breads
 

CoccoWine 2007 29/08/2007

Filed under: Eventi Culinari — lagaietta @ 07:20

Dai dai un po’ di pubblicità ogni tanto fa bene: vi vorrei presentare un’iniziativa che si svolgerà sabato 1 e domenica 2 settembre nel paese che tanto io vado sponsorizzando tra i colli monferrini! Leggete un po’ se vi sconfiffera l’idea di una degustazione di vini tradizionali piemontesi con piccoli assaggi il tutto nella cornice di un paesaggio collinare!
CoccoWine è una manifestazione che nasce nel non lontanissimo 2002 dalla collaborazione tra l’Amministrazione comunale di Cocconato d’Asti e Go Wine, l’Associazione Nazionale di Consumatori Turisti del Vino con l’obiettivo primario di valorizzare i prodotti del territorio e conservare il patrimonio vinicolo locale.
L’ambientazione scelta sono le piccole strade comunali di questo paese immerso nella pace e tra le colline del monferrato, che negli ultimi anni sono state ancor più arricchite e preservate proprio perchè ci si è resi conto del potenziale che ancora hanno da offrire. Campagne fertili e territori interessanti da sfruttare per ritrovare vitigni antichi e nuove possibilità di coltivazione.
Molte sono le aziende vinicole che hanno la loro sede proprio intorno a queste colline, dai Bava ai Dezzani; molti anche le cooperative di agriturismi che hanno il fine di ritrovare la naturalezza delle coltivazioni e consentire al consumatore non solo di godere del paesaggio che circonda le strutture ma anche di conoscere appieno la cultura enogastronomica locale.
La manifestazione prevede banchi di assaggio organizzati dalle aziende vinicole in questione con questo calendario:
Sabato 1 settembre dalle 17.00 alle 22.00
Domenica 2 settembre dalle 15.00 alle 18.00
ingresso euro 10.00 soci GoWine euro 8.00: il biglietto consente 10 buoni degustazione (calice degustazione in omaggio).
Qui trovate tutte le indicazioni e informazioni che possono servire. E’ consigliata la prenotazione per le degustazioni guidate visto i posti limitati.
Io vi consiglio poi un giro per i negozi di gastronomia locali, tipo la latteria in piazza dove vi invito ad assaggiare la tipicissima “Robiola di Cocconato” sottile e larga come fosse una sfoglia, morbida e gustosa guadagna ancora di più se lasciata un paio di giorni fuori dal frigo avvolta nella sua carta così che possa maturare e formare una patina naturale in superficie che la mantiene morbidissima all’interno e leggermente stagionata: ottima con i bagnetti le tipiche salsine piemontesi oltre che con le più nuove marmellate agrodolci come quella di pomodori verdi o una mostarda non troppo piccante.
Altra perla è il “Salame cotto” che potete trovare in salumeria; anche questo particolare perchè viene affettato molto sottilmente e la morte sue è tra due fette di pane!
Dalla fornaia Franca fate un salto a comperare i grissini che sfornano ogni mattina perchè sono davvero mitici, oltre che i loro torcetti e biscotti alle nocciole, e dai ci scappa sempre anche una bella torta alle nocciole che fidatevi è davvero ottima!
In macelleria poi potete tranquillamente sbizzarrirvi con qualsiasi tipo di taglio che sia per un brasato o per un arrosto o per una semplice svizzera perchè la carne proviene solo ed esclusivamente da animali nati e allevati in loco e quando dico in loco intendo proprio da loro in “famiglia” macellai da non ci si ricorda più bene quante generazioni e ora un ramo ha deciso anche di dare parere tecnico diventando veterinaria per cui direi che la garanzia della qualità c’è…e poi esperienza personale: una tagliata di 8hg resta una tagliata di 8hg anche dopo la cottura non che perda la metà del suo peso come purtroppo capita comperando la carne qui.
Hugs,kisses&cookies
buona degustazione
 

A Scuola di…Sifoni! 01/07/2007

Filed under: Eventi Culinari,Sabato in cucina — lagaietta @ 14:46

Inframmezzo le presentazioni del piccolo buffet per il quarto di secolo raccontandovi invece la giornata di sabato trascorsa quaqsi intermante nel retro de Il Cucchiaio di Legno a capire cosa fossero questi famosi sifoni di cui avevo tanto sentito parlare ma di cui in realtà non sapevo proprio nulla! la mia mente come carta bianca, questa volta mi sono segnata un paio di cosucce perchè ero curiosa e anche se magari non saranno il mio prossimo imminente acquisto culinario sono contenta di aver appreso qualche informazione in merito!

Facciamo le presentazioni! in alto abbiamo i due tipi di sifoni che solitamente vengono utilizzati nelle diverse preparazioni: a sinistra quello termico che come struttura richiama un comune thermos perchè è in acciaio e ha un doppio rivestimento in modo da mantenere il calore, così che i liquidi contenuti poi restino della temperatura giusta per l’utilizzo che la ricetta prevede.
A destra invece quello per i liquidi a freddo. bocchetta e chiusure.
Grazie a questi attrezzi abbiamo, o meglio Fabio ha preparato una serie di pietanze che prevedessero diversi utilizzi sia a caldo che a freddo così da poter anche giocare con le diverse consistenze delle mousse e le temperature.

Piccoli bicchierini di mousse al lampone con frutta fresca
La mousse al lampone in questione altro non è che un coulis di lamponi ottenuto avendo in precedenza fatto cuocere 500g di lamponi freschi 8 ocongelati) con 250g di zucchero ( o meno a seconda del gusto personale) e 250g di acqua, fatto ridurre fino a che velasse il cucchiaio e poi filtrato per otenere uno sciroppo denso ma senza i semini della frutta, lasciato raffreddare e poi messo nel sifone freddo di freezer.
Per una consistenza morbida e quasi impalpabile basta una sola ricarica di propano, se invece la consistenza desiderata sia più compatta allora le ricariche da usare sono due, ma non di più.

Qui abbiamo la stessa mousse di lamponi a freddo insieme ad una calda di cioccolato fondente 70%.

Fabio ha giocato con al diversa temperature di queste due dolcezze delicate, preparando una ganache di cioccolato fondente e lasciata poi in tempertaura costante a bagnomaria fino al momneto di mettere il liquido nel sifone a caldo e anche qui usando due ricariche di gas in modo che fosse proprio un po’ densa. Non vi dico la libidine alle stelle sia per le temperature, sia per il sapore perchè sembrava di assaggiare una nuvola di lamponi che affondava in una coperta di cioccolato!

Risotto alla parmigiana con crema di funghi trifolati

Risotto che prevede l’utilizzo di un velo di olio evo per la tostatura ma prvato del classico soffritto in modo da tenere un sapore il più semplice possibile; per questo infatt viene portato a cottura solo con l’acqua bollente non con il brodo e mantecato al termine con del parmigiano e burro. Sapore molto neutro che bene si adatta a fare da letto a questa crema di funghi trifolati preparata facendo saltare in padella un misto di porcini e finferli con olio, aglio e alla fine del prezzemolo fresco tritato, il tutto poi passato finemente con un robot da cucina e emulsionato con eventuale brodo leggero in modo da ottenere una crema densa ma non troppo. Sifonata a caldo come per la mousse di cioccolato.

BBBBoooono sto risotto! proprio buono! Ho scoeprto che cucinato così senza l’uso di soffritto è alla maniera di Davide Oldani.


Ultimo sfizio: Passatina di ceci con gamberi scottati

Ricetta classica adattata alla giornata morbidosa che questa serie di appuntamenti “Sabato in Cucina” ha regalato! Ceci ammollati le solite ore necessarie a rivitalizzarli, fatti cuocere in pentola a pressione con alloro e brodo, passati al mixer e emulsionati fino a ottenere questa crema liscia e vellutata, anche un po’ piccantina!!! Gamberi freschissimi fatti semplicemente saltare in padella antiaderente e poi infilzati in spiedini.

Sono lieta di presentarvi l’artefice della giornata: Fabio Asti!

Ci tengo a ringraziare tantissimo sia Fabio per tutte le chiacchiere scambiate tra un gambero e una perla di cioccolato, per la sua disponibilità e pazienza!

Grazie anche agli ospiti nonchè padroni di casa del Cucchiaio di legno perchè sono stati deliziosi e di una compagnia gradevolissima nuovamente! Credo si siano già messi le mani nei capelli perchè credo che da settembre in poi mi vedranno spesso alle serate di incontri e corsi pratici!

In attesa dei prossimi appuntamenti vi lascio con i consueti:

Hugs,kisses&cucchiai di legno!!!! ps le altre foto le trovate qui

 

A scuola di taglio 25/06/2007

Filed under: Eventi Culinari,Sabato in cucina — lagaietta @ 12:20

Sabato mattina per staccare il cervello dalle pagine di storia ho deciso di approfittare di un invito arrivato tramite solita newsletter della Scuola della Cucina Italiana, che sponsorizzava un incontro al “Cucchiaio di Legno” in via Ponte Vetero 13.
L’ambientazione è molto particolare perchè in effetti come anche diceva la responsabile, i clienti quando entrano sono un po’ confusi perchè non sanno bene se siano entrati in un negozio che vende prevalentemente attrezzi da cucina semi-professionali, oppure una cantina dove si possano degustare vini, oppure ancora una gastronomia ben rifonita di prodotti tipici di alta qualità!
Tema della scorsa mattina per quelli che loro hanno chiamato “Sabato in cucina”, era una dimostrazione di taglio interpretata da Fabio Asti, uno degli chef della squadra della Scuola della Cucina Italiana!
Mi ha fatto molto piacere rivederlo perchè ormai ogni volta che varco un ingresso in sua presenza mi guarda e mi addita dicendo: “ma tu…” e io: ” si si sono di nuovo qui, visto!”
Ho avuto il piacere di condividere questa simpatica mattinata con l’apprendista cuoca più deliziosa della blogosfera!

Abbiamo iniziato con queste “coppette di maracuja” con uno yogurt al cocco che smorza e ammorbidisce davvero tantissimo l’aspro e acidulo della polpa della maracuja; lo scopo primario era quallo di pubblicizzare una nuova collezione di coltelli particolarmente pregiati, ma io mi sono soffermata come al solito più sulle tecniche che lui ci ha regalato dimostrandole di fronte a noi!

Abbiamo proseguito con questi canapé di salmone marinato, salsa allo yogurt e aneto fresco; quello che mi ha interessato moltissimo è stata la spiegazione della “marinatura” di questo filetto di salmone perchè è un metodo di conservazione rubato alla tradizione nord europea, nella quale il pesce viene prevalentemente affumicato e disidratato in modo da poterlo consumare anche in tempi lunghi. Dopo aver ricavato il trancio di filetto ben spinato e senza pelle, viene completamente ricoperto da pari quantità di zucchero e sale fino per 24h (non meno di 15h, non più di 24h), coperto con pellicola e conservato in frigo così che la carne perdesse gran parte della propria acqua e si potesse conservare poi da consumare ancora crudo; questa la versione tradizionale…lì è stato ingentilito da scorze di agrumi: limone&arancia, erbe fresche tritate e pepe rosa il tutto mescolato al sale&zucchero. Una volta che il salmone ha trascorso le sue orette coperto da questo composto, lo si preleva, lo si sciacqua accuratamente sotto acqua fredda corrente, lo si asciuga con carta assorbente e lo si unge velatamente e poi è pronto da affettare e consumare crudo.

A seguire queste capesante spadellate con vaniglia e burro di cacao puro, su crema di peperone giallo. Alle capesante è stata tolta la parte del corallo, (che ho scoperto essere un buonissimo addensante naturale per sughi di pesce, oppure un ottima base per delle creme ad esempio per mantecare un risotto semplicissimo da aggiungere al termine della cottura o per spadellare della pasta), e sono state spadellate a fuoco vivo per due minuti in totale cosparse con la polpa della stecca di vaniglia, che con mia grande maldestria mi sono anche spalmate su un avambraccio intanto che Fabio mi stava facendo sentire l’aroma dal baccello stesso, e del burro di cacao purissimo usato come parte grassa del piatto: non avevo mai annusato nè assaggiato il burro di cacao allo stato puro e in bocca crea una sensazione davvero molto particolare perchè si sente subito essere comunuqe un grasso, ma avvolge le papille e lascia un sentore del cacao alla fine!

Questa la versione finale del piattino, il letto di crema di peperone è semplicissimo: classico peperone abbrustolito in forno e poi spellato, ricetta tradizionale della nonna! Ridotto poi in purea con un velo di olio evo e regolato di sale e pepe. Il tutto poi profumato dal coriandolo fresco.

Gran bella mattinata, l’incontro sarebbe proseguito fino alle 18.00 io mi sono dovuta assentare verso le 14.00! Mannaggia! Va beh si replica anche il prossimo sabato 30 giugno, stesso posto stessa ora dalle 11.00 del mattino, stesso chef ad allietare l’atmosfera…in programma le Mousse e i sifoni: si quelli divenuti famosi grazie alle tecniche studiate da Adria!

Hugs,kisses&cookies

 

Bionda come l’oro o rossa come l’ambra?! 23/06/2007

Filed under: Eventi Culinari — lagaietta @ 06:39

La ietti da ufficialmente i numeri: scrive posta a manetta invece che dormire, elogia la birra e disdegna un bianchino?!…no ci sta tutto!

Mi piace leggere sempre le proposte della Compagnia del Cavatappi, sito che si occupa della vendita di prodotti tipici italiani via internet, ne avevo già parlato qualche tempo fa quando era nato da poco e avevo anche fatto qualche acquisto soprattutto di riso che mi era piaciuta tantissimo e sono rimasta anche molto soddisfatta della loro tempistica nella spedizione della merce che è arrivata secondo programma!
Questa volta vi segnalo un simpaticissimo concorso che hanno indetto e che tra breve scadrà, per cui se volete partecipare affrettatevi perchè ci sono ancora pochi posti e poco tempo, ma è davvero molto simpatico!
In vista dell’estate che si preannuncia decisamente torrida e calda che hanno pensato questi simpaticoni? perchè non regalare al primo estratto una bella scorta di birrette della tradizione Menabrea che potranno dare sollievo durante grigliate, cene o solo in momenti di bisogno?!
In famiglia l’estimatore ufficiale di birre è papà che adora quelle da sorseggiare a fine pasto chiacchierando magari con lo zio e i loro amici su in campagna, la mia metà è un appassionato di rosse…peccato sia capitato con una biondo-scuro-naturale…
a voi gli ultimi posti…
Hugs,kisses&cookies
 

MM03 Muffins Monday! 04/05/2007

Filed under: Eventi Culinari,Meme,Muffins — lagaietta @ 16:21

Rispondo subittisimo a Gourmet che questo mese ospita questo simpatico evento della food-blogosfera internazionale!

Sandra sono stata brava e non ho perso tempo come per la precedente edizione! 😉
Ispirata da una cena al Kokoro, da un asporto sempre japo e sempre dai kokoro di questa sera in compagnia, ho deciso di regalare ai miei amici questi muffins tutti ciocco-matcha!

Muffins Ciocco&Matcha

(x 18muffins)
250g farina “00”
50g fecola di patate (o farina di riso)
120g zucchero semolato
90g burro fuso
2 uova
3 cucchiai di gocce di cioccolato
1 bicchiere di latte di soya ( o riso)
2 cucchiaini di tè verde matcha
2 cucchiaini di baking powder ( o 2 di lievito per dolci)

-Preriscaldare il forno a 200°

-setacciare le farine in una capiente ciotola con il lievito, lo zucchero e il matcha in polvere, formare una fontana nel centro, versare le gocce di cioccolato e mescolare tutto;
-Fondere il burro e lasciarlo intiepidire;
-Sbattere le uova con il latte;
-Versare il burro nelle farine e mescolare con un cucchiaio;
-Aggiungere anche le uova sbattute e mescolare nuovamente;
-Imburrare e infarinare gli stampi da muffins, o usare i pirottini mono-uso, versarvi un cucchiaio di impasti per ciascuno;
-Infornare abbassando la temp. a 180°, cuocere per 25min.
Hugs,kisses&muffins!!!